Nella seconda parte dell'incontro il Presidente ha subito voluto sottolineare che gli stipendi verrano pagati regolarmente fino a giugno. La domanda a questo punto sorge spontanea: e dopo giugno che succederà? Si dovrà vendere Diamanti come è già successo lo scorso anno per Ramirez? "Non necessariamente - ha risposto Guaraldi - noi non cercheremo nessun acquirente per il il nostro capitano, ma non so se avremo la forza economica per opporci ad un'eventuale offerta da parte di un club di prima fascia". Più chiaro di così si muore (da queste battute si evince che i soldi scarserseggiano alla grandissima). Sul discorso Perez il Presidente ha poi spiegato che la società avrebbe chiesto al giocatore uruguagio di discutere il rinnovo, ma che il giocatore stesso ne vuole riparlare a salvezza raggiunta. E già, la salvezza, un obiettivo ancora tutto da sudare per questo Bologna già a quota 13 sconfitte: "Quando si perde la colpa è di tutti, dal Presidente in giù". Finalmente Guaraldi ha fatto un po' di luce sulla vicenda Belfodil, e del perchè tuttora non gioca con la casacca rossoblù: "Perchè avremmo dovuto dare 4 milioni al Lione. Il Parma li aveva perchè aveva già venduto Giovinco, noi non avevamo ancora venduto Ramirez e quindi i soldi non li avevamo". Sulla vicenda Portanova c'è da dire che noi di Tuttobolognaweb ci avevamo preso (per primi) in pieno: "Il Genoa - continua il Pres - ci scalerà 2 milioni di euro da Gilardino". Per quanto rigurda invece le voci sulle possibli cessioni dei giocatori delle primavera, il Presidente ha tuonato un bel "non esiste" . Staremo a vedere. Sul nuovo centro sportivo e sul problema del campo magnetico, Guaraldi ha poi fatto cadere il discorso con una battuta: "Il traliccio c'è anche a Casteldebole e sprigiona più watt di quello di Granarolo", beh, considerando il mestire che fa, c'è da credergli. Ma la domanda che a Bologna tutti si pongono è sempre la stessa: perchè il Bologna è da sempre in difficoltà economica? "Le spese sono tante - conclude il Pres - è dura camminare su un campo minato. L'opinione pubblica si deve rendere conto della gravità della crisi che stiamo vivendo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA