SASSUOLO (3-5-2)

Pegolo 6,5: sempre sveglio e reattivo, resiste all'assedio rossoblù anche con un pizzico di fortuna

Antei 6,5: il difensore scuola Roma è autore di una prestazione di spessore. Puntuale e attento nelle chiusure, ci mette la pezza salvando un gol ormai già fatto da parte di Cech

Bianco 6,5: il capitano fa buona guardia, mettendo al servizio della squadra tutta la sua fisicità ed esperienza

Rossini 5: ingenuo in occasione del fallo da rigore su Natali, regala ai suoi un secondo tempo da brividi che lui non gioca poiché sostituito da Di Francesco (dal 46' Acerbi 6: è agevolato nel suo compito dall'acquazzone che imperversa su Reggio durante la ripresa. Soffre un po' le sgroppate di Konè ma se la cava)

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Schelotto 5,5: non lucidissimo l'ex Inter oggi, probabilmente sfiancato dalla morsa costituita da Cech e Laxalt che lo costringono al lavoro extra in fase difensiva

Kurtic 6: l'ex Palermo dà ordine e geometrie alla mediana, non disdegnando l'appoggio alle due punte quando necessario

Marrone 6,5: prova di maturità quella del gioiellino scuola Juve, che alla prima con la maglia del Sassuolo dimostra tanto carattere e talento da vendere, che certamente sarà di aiuto a Di Francesco nel corso della stagione

Laribi 6: cerca di contenere le scorribande rossoblù e allo stesso tempo di inventare qualcosa di utile per le punte. Prova sufficiente la sua, poteva anche chiudere il match

Longhi 5,5: come Schelotto, soffre molto la vivacità delle fasce rossoblù. Se la cava nel primo tempo con Crespo, va in grosso affanno nella ripresa con Lazaros e soprattutto Konè

Floro Flores 6,5: gran destro che mette il doppio vantaggio tra i suoi e il Bologna, poi una partita generosissima al servizio della squadra (dal 69' Zaza 5,5: entra nel bel mezzo del diluvio, era difficile combinare qualcosa)

Berardi 7: si procura il rigore che sblocca il punteggio con mestiere, e lo trasforma con freddezza. Oltre al gol, fa vedere numeri interessanti e movimenti intelligenti. Il ragazzo si farà (dal 73' Missiroli 5,5: vale lo stesso discorso fatto per Zaza: con quel campo era quasi impossibile farsi notare)

BOLOGNA (3-5-2)

Curci 6: non ha colpe sui gol, chiude la porta nelle poche occasioni del Sassuolo durante la ripresa

Sorensen 6: buona partita del danese, che chiude bene tutti i buchi e all'occorrenza imposta con autorità ( dal 83' Bianchi 5: la sua prestazione sarebbe da SV, ma per il gol sbagliato all'ultimo secondo merita l'insufficienza)

Natali 5,5: fa il bello e il cattivo tempo. Prima si lascia sfuggire Berardi nell'azione che porta al rigore per il Sassuolo, poi si procura il rigore che Diamanti trasforma. Nel mezzo ordinaria amministrazione e qualche buona chance per segnare

Mantovani 5: se è in forma dimostra di poter dare una grossa mano al Bologna, sapendo abbinare alla fase difensiva una buona propensione all'impostazione della manovra. L'ingenuità su Berardi però è da circoletto rosso

Crespo 5: l'unico poco reattivo tra i rossoblù, infatti dal momento in cui esce la fascia destra diventa un'arma in più per il Bologna (dal 56' Lazaros 5,5:non un gran impatto sul match, serve però un grande assist a Cech che non concretizza)

Konè 6,5: è tornato il Panagiotis che conoscevamo: corre, lotta e si propone sulla destra con una costanza disarmante. Gli è mancato solo il gol, sfiorato ad inizio ripresa con una giocata deliziosa

Khrin 6,5: convincente finalmente Renè, con una partita di sostanza e allo stesso tempo di qualità

Laxalt 6,5: El Valde è una spina nel fianco per la difesa neroverde, nel primo tempo fa quel che vuole sull'out di destra. Cala nella ripresa (dal 69' Acquafresca: fa quel che può nel diluvio universale, dimostrando di voler ritagliarsi uno spazio importante)

Cech 6,5: da esterno alto è tutta un'altra cosa: fa ammattire la corsia destra dei neroverdi, proponendosi in maniera intelligente e andando ad un passo dal pareggio, quando Antei gli strozza in gola l'urlo di gioia

Diamanti 7,5: il migliore in campo. Le azioni pericolose del Bologna partono tutte dai suoi piedi fatati, è l'ultimo a mollare e il primo a chiedere scusa ai tifosi appena finito il match. Evidentemente le critiche di queste settimane gli hanno fatto bene

Cristaldo 6,5: altra buona prestazione de “El Churry”, che si muove tanto e bene dimostrando un buon feeling con i compagni. Per l'impegno avrebbe meritato la rete, che sfiora solamente in almeno un paio di circostanze

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