E’ un ragazzo molto tranquillo e forse un po’ timido quel Diego Laxalt che ieri sera ha realizzato una doppietta contro il Milan. I suoi goal, se sommati alla splendida realizzazione dell’altro debuttante Cristaldo, sembravano poter permettere al Bologna di conquistare i primi tre punti in campionato. Una doppietta che avrebbe potuto farlo diventare un vero eroe, e che invece per colpa del beffardo pareggio dei rossoneri arrivato negli ultimi minuti, gli ha tolto sicuramente qualche prima pagina sui giornali sportivi e anche un po’ di gioia: “ Preferisco festeggiare la vittoria della squadra che ogni singolo goal”. Il calcio è infatti notoriamente uno sport di squadra, nel quale sono più importanti gli obiettivi del gruppo che quelli del singolo, e Diego Laxalt soprannominato El Valde, per via delle sue treccine, lo sa bene. Infatti anche quando sembra lasciar trasparire un po’ di gioia per il suo scoppiettante debutto, si lascia sfuggire il rammarico per il risultato della squadra: “E’ un sogno debuttare in serie A facendo una doppietta, soprattutto contro una squadra forte come il Milan. Peccato per il risultato finale, però speriamo di continuare così perché questa è la strada giusta.”. La squadra rossoblù ha infatti mostrato miglioramenti rispetto alla gara contro il Torino e ciò è avvenuto anche grazie all’ ottimo impatto con la serie A di Cristaldo e del giovane uruguaiano stesso. Le buone prestazioni dei due possono permettere a entrambi di guadagnare spazio nella testa di Pioli: “ Il mister ha detto che ho fatto una buona partita ma che come tutti in campo abbiamo fatto degli errori. Domani li guarderemo insieme per evitare di commetterli nuovamente.”,e spazio anche nel cuore dei tifosi suoi e del Bologna: “Ho ricevuto tantissimi messaggi dopo la partita. prima di tutto dalla mia famiglia, che si merita questo momento quanto me. Questo è il miglior modo per iniziare la carriera, so però che devo continuare a lavorare.”. La fiducia di tecnico e tifosi, oltre che il posto da titolare saranno però da conquistare e da mantenere giorno dopo giorno: ” Non penso di essermi guadagnato il posto, me lo dovrò conquistare giorno dopo giorno con il lavoro.” Le caratteristiche che ha dimostrato di avere però servono tanto al Bologna e potranno essere la sua carta in più: “ Sono un tipo tranquillo fuori dal campo, ma il calcio mi dà adrenalina e sul rettangolo verde mi piace andare sempre a mille sfruttando le mie caratteristiche che sono la corsa e il dinamismo.” Ed è proprio l’adrenalina ad averlo spinto a segnare il suo secondo goal: “Sul primo goal ho calciato con decisione sul primo palo, sul secondo sono stato spinto dall’adrenalina. Il colpo di testa infatti non rientrerebbe nel mio repertorio.” Non a caso, al di fuori del calcio, ama seguire la Formula 1 e il Motociclismo, nei quali certamente non mancano adrenalina e velocità.

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