Ieri in conferenza stampa Stefano Pioli ha ricordato un dato molto importante riguardante la bella vittoria conquistata dal suo Bologna nel marzo del 2012 all'Olimpico contro la Lazio allora di Reja. I rossoblu in quell'occasione trovarono nella Roma un inatteso ma prezioso avversario visto che i biancocelesti, reduci dal successo della settimana precedente nel derby, scesero in campo poco concentrati prendendo colpevolmente sottogamba l'impegno. Nel giro di mezzora il Bologna era già avanti di due gol ed entro il termine del primo tempo la Lazio si era ritrovata in inferiorità numerica per l'espulsione di Matuzalem: tutti segnali evidenti di una concentrazione praticamente nulla. Poco dopo l'inizio della ripresa ci pensò Rubin a riavvicinare i biancocelesti con un autogol ma pochi istanti dopo arrivò anche il secondo cartellino rosso per i padroni di casa stavolta all'indirizzo di Gonzalez e al Bologna non rimase altro da fare se non amministrare il vantaggio di uomini e di gol chiudendo anche i giochi con la terza rete di Krhin. Sia il Bologna che la Lazio oggi sono due squadre molto diverse sia nell'impostazione tattica che in buona parte dei propri interpreti, ma Pioli ieri giustamente ha sottolineato che quel pomeriggio il pensiero del derby appena vinto dagli avversari fu un alleato fondamentale per i suoi ragazzi. Oggi incredibilmente la storia potrebbe ripetersi visto che l'attenzione dell'ambiente biancoceleste da un paio di settimane ormai è focalizzata soltanto sulla finale di Coppa Italia che metterà di fronte proprio Lazio e Roma allo stadio Olimpico. Si tratta di un evento eccezionale che, pur essendo distante ancora tre settimane, sta già creando nella Capitale un clima incredibile di attesa e tensione. Basti pensare al gesto compiuto nei giorni scorsi da una delegazione di tifosi laziali che hanno chiesto e ottenuto un colloquio con la squadra per invitare Ledesma e compagni a mantenere alta l'attenzione soprattutto in vista di questa finale assolutamente inedita nella storia del calcio italiano. Inoltre per entrambe le squadre la vittoria in Coppa Italia potrebbe essere l'unica via d'accesso disponibile per entrare in Europa League e sicuramente questo obiettivo non fa che aumentare l'attesa e la tensione per l'evento. Diventa quindi inevitabile anche inconsciamente per i calciatori di Petkovic sottovalutare gli avversari di ogni domenica e il mese d'aprile trascorso senza neanche una vittoria ne è una prova lampante. Oggi allora perchè il Bologna non dovrebbe approfittarne? I ragazzi di Pioli scendono a Roma in evidente emergenza soprattutto sugli esterni, ma hanno la possibilità di interrompere questa striscia ormai maledetta di cinque pareggi puntando ancora una volta sul fattore psicologico offerto dal derby romano per bissare il bel successo della scorsa stagione.

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