Solo quarantotto ore alla fine del campionato, ore che Bologna e Genoa trascorreranno senza particolari ansie, con la salvezza già matematicamente in tasca. Una salvezza, quella del Bologna, che secondo Panagiotis Kone merita di essere festeggiata: “Abbiamo disputato un campionato importantissimo – esordisce il greco: dopo le difficoltà dell’andata tutti pensavano che avremmo fatto fatica a salvarci, e invece abbiamo fatto un grande girone di ritorno. Siamo una squadra vera, e vogliamo finire a quarantasei punti”. La partita, per l’appunto, entrambe le squadre la giocheranno con la testa sgombra da preoccupazioni: “Ma il mister è uno che non molla mai, e durante questa settimana abbiamo svolto le stesse cose del resto dell’anno. Sia noi che loro siamo tranquilli – prosegue – ma noi saremo davanti ai nostri tifosi, per cui avremo uno stimolo in più”. Domenica sarà anche il giorno del ritorno al Dall’Ara di Daniele Portanova, l’ex capitano trasferitosi al Genoa a gennaio non senza polemiche: “Daniele è stato molto importante per lo spogliatoio, ci è venuto a trovare dopo la cessione e con lui abbiamo un rapporto molto bello. Lo saluteremo come un ex compagno”. Rientrato in rossoblù all’ultimo secondo del mercato estivo, Kone durante l’inverno si è guadagnato la fiducia di Pioli senza più perderla: “Sono convinto che il lavoro paghi, e io ho lavorato tanto con il mister e i compagni. Sono migliorato soprattutto a livello tattico e di lucidità in campo – osserva il centrocampista – ma voglio migliorare ancora. Poi, siccome non l’ho mai fatto, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il presidente Guaraldi per avermi riportato a Bologna”. Il bel ragazzo greco (che glissa sul fatto che tutte le tifose impazziscano per lui) è in comproprietà tra Brescia e Bologna, e il suo futuro non è ancora stato scritto: “La mia volontà è di rimanere con questo gruppo, però non dipende da me. Le società parleranno tra loro e con il mio procuratore per trovare un accordo. Io – continua – voglio rimanere perché il Bologna è una società importante e ben organizzata, e i prossimi anni potrebbero essere importantissimi: il gruppo è forte – conclude – e ci sono tutte le condizioni per alzare il livello il prossimo anno”.
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