E’ un Panagiotis Kone determinato e concentrato sul finale di stagione quello che si presenta nella sala stampa di Casteldebole nella abituale conferenza del venerdì. Arrivato in pullman direttamente da Torreverde, dove la squadra in mattinata ha sostenuto una seduta di allenamento al chiuso, si è fatto trovare pronto, come successo finora quando Pioli ha avuto bisogno di lui in campo, ai microfoni dei giornalisti: “Questa settimana ci siamo allenati diverse volte al coperto a causa della neve, ma ci siamo preparati molto bene mentalmente, cosa che credo sia molto importante. Domenica noi dovremo avere più motivazioni della squadra viola perché siamo noi quelli ad avere più bisogno dei tre punti”. Il centrocampista greco continua poi il discorso mostrando la sua voglia di vincere e la sua ambizione: "No, non abbiamo paura della Fiorentina. Loro sono un’ottima squadra con bravi giocatori, ma noi dobbiamo guardare soprattutto a noi stessi e fare la nostra partita. Sappiamo che quello di domenica è un derby ed è dunque una partita molto importante per i tifosi, così come lo è per noi che andiamo in campo. Speriamo di vincere. Il primo tempo di Catania è stato solo una parentesi negativa, ma il gruppo c’è e vuole raggiungere il prima possibile i 40 punti necessari per la salvezza. Per fare questo dobbiamo fare meglio e raccogliere più punti rispetto al girone di andata perché con 18 punti anche nel girone di ritorno non ci salveremmo.”. Le domande si concentrano poi su di lui:”Mi ritengo un centrocampista offensivo e penso di potermi adattare a più ruoli nel mezzo del campo, solo non potrei fare il lavoro che fa Diego Perez. Il mio miglioramento in fase offensiva e di finalizzazione è frutto del lavoro costante sui miei punti deboli. Il lavoro paga sempre.”. Importante per un calciatore è anche l’esperienza: “ Ormai non ho bisogno di riguardarmi in video perché riesco ad analizzare ciò che ho fatto senza rivedermi.”. Infine,

Kone, che non svela ciò che hanno studiato per evitare che la squadra ed in particolar modo il centrocampo, soffra come successo nella partita del giorone d’andata, si congeda dalla stampa con la sua opinione sul neo acquisto, nonché suo connazionale Lazaros Christodoulopoulos: “ Lo conosco da quando eravamo nella nazionale greca under 19, è un buon giocatore, dà sempre il massimo e lo sta dando anche qui. Siamo tutti molto contenti di lui”.

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