Sono arrivati i deferimenti per il Bologna, la causa è il mancato pagamento dell'Irpef sugli stipendi di gennaio, febbraio e marzo con scadenza a maggio. Il Bologna si trincerò dietro il mancato sblocco del paracadute e ormai la vicenda è nota. Gli stipendi furono saldati mentre la tassa venne pagata in ritardo. Deferiti sia il presidente sia la società per responsabilità diretta. Ecco il comunicato.
Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare il legale rappresentante pro-tempore del Bologna Albano Guaraldi “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2014 nei termini stabiliti dalla normativa federale”. Deferita anche la società a titolo di responsabilità diretta.
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