Meno due alla partitissima contro la Juventus, e oggi il Bologna ha deciso di testare il terreno del Dall’Ara in un allenamento a porte chiuse. C’è grande attesa in città, e lo dimostra il sold out ottenuto con largo anticipo. Una dimostrazione di entusiasmo che fa molto piacere al Bologna, come conferma Gyorgy Garics: “Fa sicuramente impressione, tanta gente ci sosterrà e per i tifosi credo sia un periodo di gratificazione per averci sostenuto nei momenti bui di questa stagione. Sabato – prosegue – metteremo in campo una prestazione da Bologna per rendere la vita difficile alla Juventus”. A San Siro i rossoblù hanno speso tanto, ma questo era stato messo in conto: “Abbiamo speso tanto perché abbiamo giocato molto concentrati: quando non lo siamo il nostro rendimento è più basso. Anche sabato saremo concentrati dal primo minuto, tuttavia sappiamo che una prestazione come quella di Milano potrebbe non bastare: la Juventus è la squadra migliore della Serie A – conclude il terzino – ci vorranno più intensità e più voglia di far bene”. Sulla panchina dei bianconeri siede Antonio Conte, un allenatore che Garics ha avuto all’Atalanta: “È un osso duro, ha fatto la sua gavetta. Non trascura nessun dettaglio, e i suoi giocatori disputano ogni partita come se fosse l’ultima: vuol dire che lo seguono. Si merita di essere lì dov’è”. Con queste tre vittorie consecutive, il Bologna dovrebbe aver chiuso del tutto il discorso salvezza. Per il giocatore austriaco, però, non ci si possono permettere cali di concentrazione: “Abbiamo trovato la continuità di risultati che ci mancava, e questo ci ha dato maggiore sicurezza. Ora dobbiamo approfittarne per ottenere più punti possibili – continua – perché bastano tre sconfitte di fila per ripiombare nelle zone basse, così come bastano altre tre vittorie per arrivare in alto”. Bologna e Juventus sono tra i migliori attacchi del campionato, per cui sarebbe lecito aspettarsi una partita con molti gol: “Da difensore spererei di no. Sicuramente sono squadre in cui tutti attaccano e tutti difendono, vedremo cosa verrà fuori. Noi cercheremo di fare la nostra partita”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA