“Il mio gol più emozionante di questa stagione è sicuramente quello contro il Napoli, mentre non mi perdono ancora quello sbagliato domenica contro il Cagliari. Gli errori me li porto dietro per un po’” parola di Manolo Gabbiadini, che dimostra così la sua voglia di crescere in fretta e di migliorare sempre. Il giovane talento in prestito quest’anno al Bologna, durante la conferenza del venerdì, spazia molto, proprio come sta ottimamente facendo anche in campo.
Il primo pensiero è rivolto all’avversario di domenica sera, l’Inter: “Ieri speravo vincessero perché dopo la sconfitta avranno certamente voglia di rifarsi e tenteranno di sfogarsi contro di noi. Noi andremo là consapevoli dei nostri mezzi e non partiremo di certo con l’idea di essere già sconfitti. Loro sono una grande squadra, ma anche noi abbiamo grandi potenzialità.”. Il Bologna verosimilmente si presenterà a Milano con una formazione molto offensiva, la stessa della partita contro i sardi, con la sola eccezione di Christodoulopoulos al posto dello squalificato Kone, a dimostrazione della personalità che la squadra sta assumendo. L’azzurrino, però, non si sbilancia: “ La formazione la sceglie il mister in base all’avversario e a come pensa di poterlo mettere in difficoltà”. Difficoltà che certamente avranno i difensori neroazzurri a fermare l’attacco rossoblù ed ecco cosa Gabbiabini pensa dei suoi attuali compagni di reparto: “E’ bellissimo ed è più facile giocare con Diamanti e Gilardino. Sto imparando molto e certamente mi servirà anche in futuro l’aver giocato con loro. Anche Lazaros si sta adattando a giocare in Italia, è un ragazzo intelligente.” Gli attaccanti non sono però il solo punto di forza di questa squadra: ”Il reparto offensivo del Bologna è molto forte ma siamo tutti importanti, perché a calcio si gioca in 11 e tutti cerchiamo di aiutarci a vicenda.”. Le prossime gare saranno molto ostiche ma chi scenderà in campo non si tira certo indietro: ”Affronteremo grandi squadre, ma mi ripeto, noi scendiamo in campo sempre per vincere, se poi non ci riusciremo vorrà dire che gli avversari sono stati più bravi di noi e faremo loro i complimenti.”. Si giunge così ad una valutazione sulla propria stagione: “ Mi sto riscoprendo in un ruolo un po’ diverso da quello a cui ero abituato, però anche grazie alla squadra che sta andando molto bene mi trovo a mio agio. E’ una scoperta positiva perché è un’arma in più e mi permette di giocare, la cosa veramente importante per crescere. Se c’è una corsa in più da fare non mi risparmio, anche perché l’allenatore potrebbe togliermi prima per via di quella corsa mancata. Del campionato finora sono abbastanza soddisfatto, ma è ancora lungo e devo continuare ad impegnarmi. Un giudizio lo esprimerò solo alla fine.” Conclusione con un pensiero anche all’Europeo under 21 che si terrà questo giugno in Israele: “ Punto a salire sul gradino più alto del podio”. In bocca al lupo per il finale di stagione con il Bologna e per il futuro in azzurro.
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