Anche oggi vi proponiamo un'intervista per provare a capire qualcosa di più della crisi attuale del Bologna dalle parole dell'ex rossoblù Eraldo Pecci.
Cosa succede al Bologna? "Il problema del Bologna oggi è semplice: si subiscono troppi gol e se ne fanno pochi. È matematica. Subire 20 gol in 7 partite è davvero un'esagerazione e così non si può continuare assolutamente, ma lo staff tecnico è lì apposta per far migliorare la squadra anche sotto questo punto di vista".
La classifica attuale quindi è meritata? "Per come ha giocato finora il Bologna avrebbe meritato forse qualche punto in più soprattutto in qualche gara, ma sono discorsi che possono fare praticamente tutte le squadre e quindi bisogna tenersi quelli conquistati e guardare avanti".
Il momento difficile porta a muovere accuse ad alcuni rossoblù che stanno deludendo: è d'accordo? "Secondo me è inutile oggi dare delle colpe ai singoli giocatori perchè Bianchi non può fare gol da solo così come Curci non può essere l'unico ad evitarli se davanti la difesa non funziona. Un attaccante per fare gol deve ricevere i palloni e se dietro ha centrocampisti che invece di servirlo cercano la giocata o tirano in porta da trenta metri non farà mai gol".
Ci si può affidare a qualcuno per risalire? "Come oggi non c'è un colpevole così non ci può essere neanche un salvatore della patria anche perchè nessuno ne ha le capacità. Bisogna solo lavorare bene e fare ognuno il proprio compitino perchè ci sono le capacità per uscire da questo momento ma il Bologna deve iniziare a giocare più da squadra. Ognuno non deve ragionare solo per sè ma pensare di essere di aiuto sia ai compagni che attaccano che a quelli che devono difendere: il calcio resta sempre uno sport di squadra in cui il collettivo prevale sui singoli".
Cosa pensa del possibile esonero di Pioli? "Stefano è un allenatore bravo e capace che ha già dimostrato le sue qualità in situazioni difficili negli scorsi anni e nel corso della sua carriera quindi l'esonero credo che sarebbe davvero una sciocchezza".
Ci si può salvare? "I mezzi per salvarsi ci sono ma bisogna iniziare a usarli. Inoltre credo che nonostante la classifica attuale ci siano squadre peggiori del Bologna: il campionato è iniziato da troppo poco tempo per esprimere giudizi definitivi".
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