In vista dello scontro salvezza previsto per domenica pomeriggio al Dall'Ara tra Bologna e Sassuolo, abbiamo intervistato il collega Andrea Melli di TuttoSassuoloweb.it che ha detto la sua sul momento dei nerovedi e in particolare sulla delicatissima partita in programma domani.
Il Sassuolo ha appena esonerato Malesani e richiamato Di Francesco: scelta giusta o bisognava chiamare qualcuno più esperto vista la situazione delicata di classifica?
"A mio avviso scelta giustissima, perchè Di Francesco nonostante le difficoltà, nella sua prima gestione aveva dimostrato di avere comunque le idee chiare. La squadra gli ha sempre dimostrato grande attaccamento sia dal punto di vista professionale che umano, quindi era l'unico uomo in grado di risollevare le sorti di questa squadra".
Secondo lei cosa non ha funzionato con Malesani?
"Non hanno funzionato tante cose, a partire dal calendario che gli ha messo di fronte squadre del calibro di Napoli e Lazio tanto per citarne due, ma non solo: non ha legato con l'ambiente e soprattutto con certi giocatori, uno su tutti Berardi che la giornata scorsa si è lasciato andare in quel gesto che sapete tutti, venendo espulso e squalificato per 3 giornate. Inoltre non dimentichiamo le stoccatine lanciate indirettamente a Di Francesco e tante altre piccole cose. Insomma, esperienza da dimenticare".
Che Sassuolo sarà quello che arriverà a Bologna privo di Berardi e Zaza?
"Non solo, le assenze potrebbero essere tante e pesanti visto che molto probabilmente mancheranno anche Brighi (si sta allenando a parte), Ziegler e Rosi. Da un punto di vista mentale, i ragazzi sanno che la gara del Dall'Ara rappresenta l'ultima spiaggia per poter sperare nella salvezza, una sconfitta significherebbe avere un piede e mezzo in serie B considerando anche il calendario difficilissimo da qui alla fine. Da un punto di vista tattico invece, in questi giorni Di Francesco ha provato un po' tutti i moduli utilizzati nella sua precedente gestione ed io credo che leggendo quanti e quali sono gli attaccanti a disposizione, ovvero Floccari, Sansone e Floro Flores, alla fine opterà per un 3-5-2 in modo da poter avere in panchina un attaccante da poter inserire a partita in corso".
Il mercato di gennaio che ha portato fin troppi volti nuovi è stato, come sostengono in molti, controproducente secondo lei?
"Effettivamente sono stati tantissimi e sono arrivati scaglionati, addirittura solo l'ultimo giorno sono arrivati Floccari e Brighi. Credo assolutamente che abbia regnato la confusione nel mercato di riparazione. Evidentemente non è stata trovata ancora l'amalgama, molti giocatori non stanno rendendo come ci si aspettava e altri ancora, come Floccari ad esempio, sono arrivati nettamente fuori condizione. Stravolgere quella che era la natura tattica e di spogliatoio è sempre deleterio ed infatti è proprio per ricompattare il gruppo che Di Francesco ha voluto fortemente il ritiro ad Abano Terme".
Il Bologna chi o cosa dovrà temere del Sassuolo?
"Probabilmente l'eventuale reazione d'orgoglio, la voglia di invertire una tendenza negativa che ha portato 7 sconfitte consecutive e la variabile Di Francesco, che anche se non scende in campo, con la sua carica dalla panchina potrebbe fare la differenza. Per il resto, dal punto di vista delle individualità credo che i tre attaccanti siano gli uomini da temere, in quanto Floccari seppur non in perfette condizioni fisiche, ha dimostrato a Roma di saperla comunque mettere dentro, Floro Flores nell'ultimo match è entrato bene quando è stato chiamato in causa e Sansone ha una gran voglia di lasciarsi alle spalle un periodo in cui sono state più le panchine delle partite giocate".
Al Bologna mancheranno già Konè, Morleo e Cristaldo, lei però potesse togliere un giocatore al Bologna, chi toglierebbe?
"Io ne direi due: Ibson, perchè a mio avviso in quanto a tocco palla e intelligenza calcistica era proprio il giocatore che mancava al Bologna dopo la partenza di Diamanti, e Bianchi, che nonostante le statistiche tutt'altro che buone di questa stagione, contro il Sassuolo la mette sempre dentro, infatti i tifosi neroverdi ogni volta che lo vedono fanno gli scongiuri".
Pronostico secco?
"Io dico 1-1, che comunque a conti fatti sarebbe un risultato che paradossalmente anche giocando in casa, vista la classifica, soddisferebbe più il Bologna che il Sassuolo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA