Abbiamo intervistato in esclusiva Marco Ceccarini, direttore di Amaranta.it, sito del Livorno di Tuttomercatoweb, col quale abbiamo parlato della partita di domani toccando alcune tematiche inerenti alla sfida.

Come arriva il Livorno alla sfida col Bologna? "Il Livorno arriva a Bologna dopo una sconfitta con la Sampdoria che ha lasciato l'amaro in bocca per com'è maturata, concedendo due reti per errori difensivi, dopo aver creato molto e concretizzato poco. La trasferta di Bologna può essere l'occasione per il Livorno di riprendere un ritmo che, fino a prima della Samp, era molto buono".

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Quali sono gli uomini del Livorno che il Bologna deve temere di più al di la del ben noto Paulinho? "Uno di questi è Greco che però avendo avuto dei problemi fisici, non giocherà contro il Bologna. Dopodiché c'è Siligardi che a Bologna conoscete molto bene, poi c'è il brasiliano Emerson che per la A è una novità. E' uno dei fedelissimi di Nicola ed ha una carriera importante nelle serie inferiori iniziata dieci anni fa. E' un giocatore che merita la Serie A, uno di quelli che ti fanno domandare come mai non ci sia arrivato prima. Poi c'è Bardi, portiere di grande qualità, Biagianti che ha grande esperienza, Emeghara che sebbene ancora non si sia espresso per quello che vale ha grandi mezzi, Schiattarella che si sta esprimendo molto bene ed infine c'è Ceccherini un giovane difensore che viene dalle giovanili del Livorno di buonissima prospettiva e che è anche nel giro dell'Under 21".

Con l'infortunio di Greco, c'è la possibilità che giochi dunque Siligardi? "Non entro nel dettaglio delle scelte che saranno dell'allenatore ma senza dubbio Siligardi è fra i candidati. L'anno scorso lui peraltro era proprio uno dei titolari della squadra, sino al grave infortunio che gli ha precluso il proseguo della stagione proprio quando stava facendo molto bene".

Come stanno andando Mbaye e Duncan, dal momento che il Bologna li ha a lungo seguiti in estate nell'ambito della trattativa che ha poi portato Taider all'Inter? "Sono due ottimi giocatori. Prima non li ho volutamente citati perché Nicola sta cercando di collocarli al meglio nella squadra e li sta ancora sperimentando. Mi spiego. Al Livorno manca qualcuno sulla fascia sinistra dove c'è una carenza in fatto di qualità e dopo aver fallito la trattativa con la Fiorentina per arrivare a Vargas, Nicola ha provato quindi a spostare Duncan in quel ruolo ma con la Samp ma non è andato tanto bene, prima aveva provato Gemiti con la Roma ma il mister non si è convinto e pure Mbaye ha convinto solo a tratti, chi invece aveva fatto bene era Lambrughi contro il Verona. Contro il Bologna bisognerà vedere chi occuperà quel ruolo, quello che è certo è che Nicola sta lavorando su Duncan per trovargli una collocazione e quindi può essere che o lui o Lambrughi possano diventare i principali indiziati per occupare l'out mancino contro il Bologna. Poi è chiaro che Nicola valuterà anche in base all'avversario quale sarà la soluzione migliore. Su Duncan comunque la società e Nicola si aspettano tantissimo, al punto che i due club erano d'accordo sul rinnovo del prestito al Livorno, qualora il giocatore fosse andato via da Milano, per farsi le ossa.

Il Bologna non sta attraversando un bel momento, sia sul campo, sia dal punto di vista economico. Ti aspetti un Bologna impaurito e dimesso, o battagliero e pronto a trarre la propria forza dalle avversità? "La seconda che hai detto. Intanto perché il Bologna sta occupando una posizione di classifica che non gli compete e ha tutte le carte in regola per rimettersi in carreggiata, poi perché il campionato è ancora lungo e non significa niente essere ultimi adesso. Poi il Bologna ha delle risorse importanti a livello di giocatori: voglio ricordare Diamanti che ha Livorno ha lasciato un ricordo indelebile, che è un giocatore capace di fare la differenza. Credo che il Livorno affronterà una squadra che sa di non poter sbagliare e quindi credo saprà che sarà molto dura. Dispiace che questa partita cada proprio in questo momento, dove il Livorno arriva da alcune sconfitte consecutive e il Bologna occupa questa posizione. Questa è quasi una partita da dentro o fuori e chi perde può venir messo in difficoltà: non credo comunque che il Bologna abbia il destino segnato, inoltre non bisogna dimenticare che ha un ottimo allenatore".

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