Sabato sarà una giornata importante per il futuro del Bologna visto che è stata indetta una grande manifestazione a Zola Predosa contro il presidente Guaraldi per spingerlo a cedere il club al fine di garantire un futuro migliore rispetto al recente passato costruito su promesse disattese e continui sacrifici tecnici. Abbiamo raggiunto telefonicamente Cristian del gruppo organizzato "Beata Gioventù" per fare il punto della situazione a poche ore dall'evento.

Come stanno andando i preparativi per sabato? "Sono proprio reduce da un sopralluogo a Zola: siamo tutti in attesa come la notte prima degli esami perché ci stiamo mettendo grande impegno e passione come sempre. Credo che sarà una giornata a cui non può mancare chiunque abbia a cuore il Bologna perché sarà un segnale forte da dare attraverso la presenza nel cuore del paese in cui abita Guaraldi. Ma sarà anche un modo per coinvolgere chi magari vive più marginalmente questa situazione tragica in cui versa il nostro club".

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Quali sono le tue sensazioni riguardo alla partecipazione? "Non mi sento di sbilanciarmi in pronostici sui numeri, ma le sensazioni sono molto buone. Sentendo il polso della città ovviamente abbiamo un'idea dei numeri, ma preferiamo non parlare in anticipo. Crediamo e speriamo che ci sarà un'affluenza importante per una giornata che passerà alla storia della nostra tifoseria: ci aspettiamo di superare i numeri fatti sia nelle ultime manifestazioni di sostegno alla squadra sia nelle contestazioni messe in atto contro questa e altre dirigenze".

Quale sarà la vera vittoria sabato? "Pensiamo di muovere grandi numeri perché sono quelli che fanno la differenza a livello nazionale e che consentono di avere visibilità sui media più importanti che speriamo siano presenti per dare un contributo visivo della manifestazione. Essere in tanti sarà il risultato migliore perché, come abbiamo visto anche in occasione della contestazione sotto casa di Lotito da parte dei laziali, la partecipazione crea interesse e attenzione da parte di tutti. Ci piacerebbe poi magari vivere qualche anno di serenità senza dover organizzare contestazioni passando l'estate a leggere belle notizie di mercato con una posizione economica tranquilla. Non si tratta di sogni incredibili visto che realtà assolutamente paragonabili alla nostra come Verona e Firenze ce la stanno facendo".

Ricapitoliamo quindi orario e punto di ritrovo? "Il ritrovo è fissato per le 14.30 in piazza della Repubblica a Zola Predosa dove c'è il Municipio e anche una fermata del treno. Lo specifico perché grazie al Forum Rossoblù è nata l'idea di raggiungere la manifestazione in treno e mi sembra un'iniziativa davvero lodevole. In questo caso l'appuntamento è in stazione centrale a Bologna alle 13.15 per prendere il treno delle 13.40 che arriva alla fermata di Zola Municipio alle 14.10 quindi in perfetto orario per l'inizio della manifestazione. É anche un'idea per ovviare il problema del parcheggio perché, anche se la piazza di Zola è grande e di posti a disposizione ce ne sono tanti, speriamo di riempirli tutti in breve tempo".

La linea nei confronti della squadra invece resta sempre quella del sostegno? "Esatto noi come gruppi della Curva sosterremo la squadra fino alla fine. Fino a quando i giocatori continueranno a dimostrare serietà e professionalità dentro e fuori dal campo non ha senso chiedere di più quando si vede che danno già tutto quello che possono. Il colpevole di questa situazione è chi ha allestito questa squadra e l'importante ora è solo che se ne vada. Non vedo perché dobbiamo continuare a vivere nelle mani di personaggi che sfruttano la visibilità e le possibilità date da una società di calcio facendo rimettere qualcosa solo a noi che abbiamo la passione per la maglia".

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