Nelle ultime settimane sembra che il Bologna abbia rivolto il suo sguardo al mercato rumeno a caccia di attaccanti e che in particolare stia sondando il terreno per due giocatori del Petrolul Ploiesti come Grozav e Bokilà. Per sapere qualcosa di più su entrambi, ma anche su Denis Alibec e altri obiettivi, abbiamo contattato Radu Baicu, giornalista ideatore del blog ScoutingRomania.com e scopritore di talenti con all'attivo esperienze per importanti club europei come Bayer Leverkusen e Young Boys.
Hai notizie della trattativa tra il Bologna e Gheorghe Grozav? "Io so che il Bologna si è fatto avanti per il suo compagno di squadra Jeremy Bokila, ma è vero anche che molti club chiedono informazioni su Grozav. Il giocatore è sul mercato, il suo agente lo sta proponendo a molte squadre, ma penso che la valutazione economica data dal Petrolul scoraggi gli eventuali acquirenti. Al massimo è un affare da concludere con la formula del prestito con diritto di riscatto".
Che tipo di giocatore è Grozav? Pensi che possa essere decisivo in Serie A? "Grozav ama giocare alto sulla fascia sinistra, per rientrare sul suo piede destro e cercare la porta. In Nazionale è stato provato anche come seconda punta, ruolo a mio avviso più adatto alle sue qualità. Ha velocità, un buon livello tecnico, ma penso che avrà dei problemi tattici in un campionato come quello italiano. Deve ancora crescere anche dal punto di vista mentale quindi non lo vedo pronto per giocare con regolarità in Serie A".
La trattativa per Bokilà invece è sfumata? "No, credo che la pista sia ancora aperta, perchè il Petrolul è disposto a lasciarlo partire per un'offerta sui 3 milioni di euro. Il giocatore però ha rifiutato alcune offerte perchè non era soddisfatto dell'ingaggio"
Altri due nomi entrati nell'orbita del Bologna sono Marius Alexe e Alexandru Ionita, cosa ci dici di loro? "Alexe è un nome ben conosciuto dai dirigenti dei club italiani ed è effettivamente pronto per fare questo passo: in questi anni è cresciuto molto, è un ragazzo intelligente. Anche lui ama partire dalla fascia sinistra, ma a differenza di Grozav usa abbastanza bene anche il piede sinistro quindi è meno prevedibile. Ha fatto una buona stagione, penso che potrebbe ambientarsi facilmente ed aiutare una squadra di livello medio in Serie A già a partire dalla prima stagione. Ionita invece non ha certamente brillato dopo il rientro dalla Bundesliga e non credo che abbia particolare mercato".
Tra Grozav, Alexe e Ionita quindi chi pensi possa essere l'acquisto migliore? "Io dico Alexe perchè può essere subito utile. Grozav invece a volte non ha trovato spazio neanche nel Petrolul Ploiesti mentre invece il ct Victor Piturca lo ha fatto giocare comunque in Nazionale. Trovo anche che il suo prezzo sia troppo alto, quindi anche per il rapporto qualità-prezzo sia preferibile Alexe".
Come valuti invece Denis Alibec, ragazzo molto promettente che sembrava essersi perso? "Ha disputato una buona stagione, anche se i numeri non sono spettacolari. Ha giocato con continuità in una squadra che mancava di esperienza e penso che la passata stagione gli abbia offerto lo spazio che gli serviva per ritrovare il giusto ritmo di gioco. Alibec ha delle qualità certe, ma è vero che restano dei dubbi a livello di tenuta mentale. Se avrà la chance di ritornare in Serie A, spero davvero che riesca a non sprecarla perchè potrebbe essere l'ultima".
Pensi che il calcio rumeno in questi anni stia producendo giovani talenti interessanti? "Seguendo con attenzione non solo i club ma anche gli Allievi, credo che sia un periodo difficile per il calcio rumeno. I risultati sono scarsi, ma riflettono il poco lavoro che si fa nel settore giovanile. Ovviamente poi ci sono delle eccezioni come l'accademia del mitico Gheorghe Hagi. In generale sono convinto che la Romania possa offrire anche qualche buon giocatore, ma i ragazzi avranno bisogno di molta fortuna per farcela nel calcio che conta".
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