Abbiamo intervistato in esclusiva l'ex consulente di mercato del Bologna Salvatore Bagni, una chiacchierata a tutto tondo sul momento del Bologna, sulla retrocessione e sulla B che sarà.
Caro Salvatore, il Bologna è retrocesso e ha rischiato di fallire. Come hai vissuto la situazione da fuori
"Drammaticamente, ero allo stadio. Ho vissuto l'ultima partita e i tifosi, come sempre, hanno accettato il verdetto con la solita civiltà. Andare in B è sempre un duro colpo ma come in ogni situazione si riparte e si cerca di risalire. Meno male che l'iscrizione è stata ottenuta e il Bfc partecipa ancora a un campionato professionistico".
Ora c'è un nuovo dirigente, Filippo Fusco.
"Non giudico il lavoro degli altri, non lo conosco ma spero che riesca con le sue capacità a fare il bene del Bologna. Diciamo che mi auguro una pronta risalita".
Il campionato cadetto è molto duro, secondo te quali saranno i requisiti fondamentali per ottenere un buon risultato?
"La Serie B è un campionato strano, lungo e in cui ci possono essere sorprese. Sicuramente l'allargamento della zona playoff aiuterà il Bologna ma siccome i valori tecnici sono inferiori conterà molto l'equilibrio e il gruppo. Senza dimenticare le energie fisico-mentali che alla fine faranno la differenza. Diciamo che è un campionato dove si corre molto".
Non sarà facile per il Bfc, diverse società stanno lavorando bene
"Ci sono tante realtà, il Bari ha rischiato di sparire mentre invece ora sta ricostruendo alla grande e la piazza ha risposto. Il Carpi da neo promossa ha sfiorato i playoff, il Catania e il Livorno cercheranno di risalire subito e poi ci sono tutte quelle squadre con esperienza nel campionato cadetto come Modena, Spezia, Pescara e Avellino. In più sarà necessario tenere d'occhio le neo promosse, magari il Perugia che sta cercando di costruire qualcosa di buono".
I rossoblù hanno messo dentro Matuzalem e Maietta però
"Giudizi sul mercato non ne do, diciamo che Matuzalem non lo scopro di certo io, ha 34 anni e la carriera parla per lui".
La situazione col Bologna e Guaraldi?
"Non è cambiato nulla, mi ha richiamato e abbiamo lavorato assieme per qualche mese ma non si è finalizzato niente di quelle che erano le mie proposte. Non ci siamo lasciati male, da allora non l'ho più sentito".
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