E’ l’estremo difensore del Bologna Gianluca Curci a presentarsi alla conferenza stampa che inaugura la settimana di allenamenti in vista della partita con la Sampdoria: “La gara con i blucerchiati sarà molto importante perché noi non siamo ancora salvi e vogliamo raggiungere e superare i 40 punti il prima possibile. Per me poi questa sfida varrà doppio poiché non mi sono lasciato bene con l’ambiente doriano. Non ho ancora digerito il fatto che diedero la colpa della retrocessione quasi esclusivamente a me e a Maccarone. Le colpe sarebbero invece da dividere tra tutti i protagonisti di quella stagione. Ci furono diversi problemi che ruppero il giochino della stagione precedente“. A livello di giocatori però la Sampdoria è cambiata parecchio da allora: “Non sono rimasti molti compagni di quella squadra, se non Da Costa che riabbraccerò molto volentieri e pochissimi altri”. Il Bologna, a prescindere dal risultato di domenica, non fermerà comunque la sua corsa fino alla fine della 38 giornata: “Il nostro obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile ai 51 punti fatti l’anno scorso perché vogliamo far parlare di noi e non della squadra della passata stagione” e il portiere si sente di garantirlo: “Ci impegneremo sempre al massimo come abbiamo anche l’anno scorso ad esempio con il Napoli allora in lotta per la Champion”. Poi il giocatore romano torna a parlare con orgoglio del presente della squadra: “Domenica abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto solido. Il Palermo è una buona squadra che, supportata dal pubblico, ha spinto molto, noi però siamo riusciti a controbattere tirando fuori la giusta cattiveria agonistica e mostrando la nostra solidità. Vincere contro di noi adesso è difficile, a dimostrazione di questo ci sono i 9 punti in più che abbiamo conquistato rispetto alla stessa giornata del girone di andata” e del suo momento: “Fisicamente sto meglio. Le prime partite dal mio rientro le ho giocate sempre con l’incubo del rinvio, ma adesso quella paura è passata. Io ho sempre creduto di poter fare una buona stagione, nonostante le voci di mercato che parlavano dell’arrivo di un nuovo portiere. Avevo grande voglia di far vedere che non ero un portiere scarso”. Uno dei portieri del quale si parlava sotto le due torri durante il mercato di riparazione era Sorrentino che proprio domenica ha regalato un goal al Bologna: “ A fine gara ho parlato con lui che mi ha detto che siccome pensava a un contrasto con Gabbiadini voleva intervenire con le mani ma quando si è accorto che avrebbe potuto rilanciarla tranquillamente con i piedi ha provato a non concedere la punizione indiretta ma ha fatto la frittata”. Secondo Curci comunque i portieri è naturale che sbaglino, l’importante è che passino oltre agli errori e si dice in disaccordo con chi gli ha messo 5 in pagella dopo la partita contro il Torino: “ E’ mio fratello che appena finite le gare mi informa sui voti dati dai giornalisti, io però ascolto soprattutto il parere del nostro preparatore. Il tiro di Santana ha cambiato traiettoria improvvisamente e a quel punto ho cercato di respingerlo alla bene e meglio. Sfortuna ha voluto che ci fosse un attaccante che è arrivato prima di un nostro difensore, e per il resto credo di aver fatto una buona partita”. Da scrivere oltre a quello della squadra c’è anche il suo futuro: “Vorrei rimanere a Bologna ma la decisione spetta alla società. C’è una cifra prefissata per il mio riscatto e penso anche che la Roma non farebbe problemi a venire in contro al Bologna sulla cifra”.

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