Con la collaborazione di Marco Francia
Il Crotone è stata una delle rivelazioni della scorsa stagione di Serie B, dove si classificò sesto in regular season per poi venire eliminato da uno zero a tre casalingo contro il Bari nel turno preliminare dei playoff. Di quella squadra, tuttavia, sono rimasti solamente nove elementi, e questo inizio di campionato sta mostrando un Crotone che fatica a ingranare.
ALLENATORE – Massimo Drago, crotonese, fa parte della società dal 2005. È partito infatti dai Giovanissimi, arrivando nel 2008/09 in Prima Squadra come collaboratore tecnico. Nel 2011/12 diventa allenatore in seconda, sostituendo poi a gennaio l’esonerato Leonardo Menichini. Lo scorso campionato è stato votato miglior tecnico della Serie B, premio per la stupenda cavalcata compiuta dai suoi ragazzi.
MODULO – Il modulo fisso per Drago è il 4-3-3: lo è stato nella stagione passata e lo è in quella cominciata tre settimane fa. Tuttavia non è da escludere, anche a causa dei risultati poco brillanti ottenuti sin qui (un punto in tre partite), che il tecnico opti per una variazione.
PORTA – Il titolare designato era lo slovacco Pavol Bajza (1993) ma, dopo le prestazioni poco convincenti, nell’ultima gara tra i pali è stato schierato il brasiliano Caio Gobbo Secco (1990), portiere in seconda l’anno passato: anche al Dall’Ara dovrebbe scendere in campo lui.
DIFESA – Il pilastro della retroguardia è il brasiliano Claiton Machado (1984), campione d'Italia con gli Allievi del Bologna allenati da Pioli nel 2001; il calcio che conta l’ha poi respirato per cinque anni a Varese e due al Bari, mentre l’anno passato al Chievo ha fatto tanta panchina. Il posto al suo fianco se lo giocheranno Gianmarco Ferrari (1992), in prestito dal Parma, e Michele Cremonesi (1988), cresciuto nel Cremona e arrivato a Crotone lo scorso anno. Il terzino destro con ogni probabilità sarà Giuseppe Zampano (1993), arrivato dalla Sampdoria dopo una stagione da titolare al Portogruaro, mentre a sinistra si muoverà un’altra vecchia conoscenza del Bologna: Francesco Modesto (1982), tornato a casa dopo tanti anni fra Serie A e Serie B.
CENTROCAMPO – Sicuramente assente Nadir Minotti (1992), espulso col Carpi, e in forse l’acciaccato Raffaele Maiello (1991), tornato a Crotone l’ultimo giorno di mercato dopo un anno a Terni, Drago dovrà fare di necessità virtù. Potrebbe così rispolverare in cabina di regia la bandiera crotonese Antonio Galardo (1976), in squadra dal 2002: è il capitano, ma recentemente è stato comunque panchinato. Sicuramente una mezzala sarà Sergiu Suciu (1990), ex Under 21 della Romania, che nonostante la rottura di due crociati sta riuscendo a ritagliarsi il suo spazio, come fatto lo scorso anno a Castellamare di Stabia. L’altro slot accanto a Galardo potrebbe invece occuparlo Jacopo Dezi (1992), membro dell’Under 21 di Di Biagio, alla sua seconda stagione al Crotone che quest’estate ha acquistato metà cartellino dal Napoli.
ATTACCO – Persi Bernardeschi e Pettinari, della scorsa stagione è rimasto Pietro De Giorgio (1983), ala sinistra che in quattro stagioni calabresi ha siglato 11 gol in 141 partite. Di ruolo ala destra ma schierato come attaccante centrale contro il Carpi, Camillo Ciano (1990) è tornato a Crotone l’ultimo giorno di mercato, arrivando dal Parma: è un mancino molto interessante, pericoloso sui calci piazzati. Nell’ultima gara ha invece giocato ala destra Steve Beleck (1993), attaccante camerunense dal fisico possente in prestito dalla Fiorentina; portato in Italia dall’Udinese, ha già incamerato tanta esperienza nei campionati esteri tra Grecia, Inghilterra e Belgio. Nnamid Oduamadi (1990) è invece un classico nome da Serie B, dove però non è mai riuscito a trovare continuità (4 gol in 12 partite al Varese nella seconda metà dello scorso campionato); ala destra, nazionale nigeriano, ha segnato una tripletta a Tahiti nella Confederations Cup del 2013. Partono più indietro nelle gerarchie Federico Ricci (1994), ala sinistra, ed Ernesto Torregrossa (1992), punta centrale.
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