A togliere un po’ di spazio alla presentazione della campagna abbonamenti per la stagione 2013-2014 fissata per oggi pomeriggio alle 15, c’è stata una contestazione dei tifosi, che sfidando il caldo e gli impegni lavorativi si erano dati appuntamento alle 14,30 davanti ai cancelli di Casteldebole. Arrivati alla spicciolata e radunati in un buon gruppetto, hanno prima appeso due striscioni e poi aspettato il termine della conferenza, circa le ore 16, per intonare cori contro Guaraldi e contro la stampa. Dopo alcuni momenti di tensione nei quali sono stati lanciati all’interno del centro tecnico un paio di fumogeni e alcune monetine, il tutto si è tranquillizzato e i tifosi hanno chiesto ai giornalisti presenti di poter esprimere le loro ragioni. La società, e in particolar modo il presidente Guaraldi, sarebbero colpevoli a loro avviso di aver raccontato troppe bugie dal giorno dell’insediamento ad oggi, mentre l’80% della stampa è accusata di servilismo e di non aver quindi mai né posto domande scomode né indagato a fondo su questioni come la cessione di Portanova, il riscatto più problematico del previsto di Gilardino, il presunto divieto rivolto ai giocatori di lanciare le magliette ai tifosi al termine delle partite e, per finire, la mancata chiarezza sulla reale esposizione debitoria del club. Parte dunque in maniera scoppiettante la nuova stagione.
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