Secondo giorno di allenamenti per il Bologna in vista del match contro la Juventus, e in conferenza stampa è stato il turno di Lazaros Christodoulopoulos. Dopo l’esordio con gol contro la Viola, i primi novanta minuti da titolare a San Siro: una partenza migliore di questa non ci poteva essere: “Sì è un sogno, sono qua da neanche un mese e mezzo. Al Meazza ero emozionatissimo già durante il riscaldamento, avevo una gran voglia di far bene. Poi – conclude – la squadra va forte, ed è quello che conta”. In questo mese e mezzo ha avuto modo di ambientarsi alla nuova realtà: “All’inizio non giocavo perché avevo bisogno di adattarmi al calcio italiano, non sto a farvi l’elenco delle differenze con il calcio greco perché altrimenti non finiremmo più. In questo periodo – prosegue Lazaros – ho ascoltato molto le indicazioni di Pioli, sono stati giorni molto importanti per la mia preparazione”. Questo buon momento ha avuto anche una conseguenza importante, ovvero il ritorno in Nazionale: “È dovuto a una combinazione di cose: il gol, la mia preparazione, il fatto che ascolto molto il mio allenatore. Se ne sono accorti anche in Grecia”. Sabato intanto al Dall’Ara viene la Juventus: “Stiamo tutti aspettando questa partita importante. Vogliamo continuare la serie positiva, perciò ognuno di noi dovrà dare il meglio. La Juventus – continua il trequartista – è una squadra forte, che merita il primo posto in classifica, ma noi vogliamo dare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi”. A proposito di tifosi, domenica notte erano in tanti ad accogliere il pullman del Bologna di ritorno da Milano: “Non sapevo che anche in Italia i tifosi fossero così calorosi, sono stato molto contento. Anche per averli resi felici”. Il suo contratto scade a giugno, ma con un’opzione per tre anni: se continua così, il rinnovo dovrebbe essere una formalità: “Ogni giorno che passa devo guadagnarmi dei crediti per restare qua, sia con le prestazioni in partita ma anche con gli allenamenti. Magari pure con qualche gol”.
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