Con la collaborazione di Marco Francia

La Virtus Entella di Chiavari prende il nome dal fiume Entella, corso d'acqua di otto chilometri che divide Chiavari e Lavagna. Partecipa quest'anno al suo primo campionato di Serie B, essendo stata promossa per la prima volta lo scorso maggio dopo la vittoria nel Girone A della Lega Pro Prima Divisione: il Bologna affronterà così in fila le due vincitrici della Lega Pro della passata stagione. La Virtus Entella festeggia quest'anno il suo centenario, anche se ha assunto tale nome solo nel 2010, e dopo anni di dilettantismo ha dato una svolta alla sua storia dal 2007, con l'avvento dell'attuale presidente Antonio Gozzi: amministratore delegato della Duferco, primo gruppo italiano nel ramo siderurgico, da due anni è presidente di Federacciaio. Ha cercato, e ci sta riuscendo, di rivoluzionare la società, dando un'importanza vitale al settore giovanile e organizzando una rete di scouting a livello globale, nonché coinvolgendo nel progetto tutte le piccole attività chiavaresi disponibili a contribuire al successo dell'Entella (lo scorso anno gli sponsor erano 141). Dopo la promozione il ds Matteo Superbi ha cercato di attrezzare la formazione per riuscire a mantenere la Serie B: vediamo come.

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ALLENATORE - Confermato Luca Prina, quarantanovenne esordiente in Serie B, sulla panchina dell'Entella da aprile 2011. Ottenuta la salvezza in Lega Pro Seconda Divisione in quel primo scampolo di stagione, l'anno successivo arriva quinto e viene eliminato ai playoff, ma un ripescaggio lo fa salire in Prima Divisione. Subito playoff anche qui, con eliminazione da parte del Lecce, ma la tanto agognata promozione viene rimandata di un anno soltanto e arriva con la vittoria in campionato la stagione scorsa. In oltre vent'anni di carriera conta un solo esonero, a Vercelli, di cui però la società si pentì rapidamente, e ben tredici salti di categoria. Il patentino per poter allenare in Serie A l'ha ottenuto col massimo dei voti, e a ottobre frequenterà il Master di Coverciano per l'abilitazione a commissario tecnico. Biellese come gran parte dello staff, può dire di aver lanciato un attaccante che da queste parti abbiamo visto recentemente: Alberto Gilardino. "L'ho allenato alla Biellese quando aveva quattordici anni - racconta in un'intervista - e sembrava più grande della sua età. Ci sentiamo ancora e mi fa molto piacere".

MODULO - Il modulo è praticamente fisso ed è il 4-3-1-2, con il quale ha affrontato l'intera stagione scorsa, tuttavia all'esordio col Bari Prina ha optato per un 4-3-3 e potrebbe essere costretto a fare altrettanto domenica al Dall'Ara.

PORTA - Dopo due anni tra i pali della Virtus Entella, Andrea Paroni deve lasciare spazio al neo arrivato Ivan Pelizzoli, classe '80, cresciuto nell'Atalanta e con tanta esperienza sulle spalle: toccherà a lui difendere la porta ligure, provando a rilanciarsi dopo le stagioni altalenanti vissute a Padova e Pescara.

DIFESA - Prina dovrà rinunciare a svariati giocatori contro il Bologna, a partire dal terzino sinistro ventunenne polacco Mateusz Lewandowski (cugino di Robert), arrivato da poco e impegnato con l'Under 21, e proseguendo con Luca Cecchini, ventuno presenze lo scorso anno con la maglia dei diavoli neri. A destra si muoverà sicuramente Ivano Baldanzeddu, sardo arrivato in prestito dallo Spezia dove lo scorso anno era titolare, così come è stato titolare le due stagioni precedenti alla Juve Stabia; portato sul continente dall'Empoli nel 2003, ha esordito in Serie A nel 2006. Un difensore centrale dovrebbe essere il brasiliano Cesar: arrivato in Italia al Chievo nel 2003, nel curriculum vanta due promozioni dalla B alla A con il Catania e proprio con i clivensi; è a Chiavari dal 2012, prima altre esperienze a Padova e Cremona. Al suo fianco potrebbe fare il suo esordio in maglia biancoceleste Leandro Rinaudo, trentunenne arrivato dal Livorno e con tanti gettoni in Serie A tra Napoli e Palermo; qualche problema fisico l'ha spesso frenato, contro il Bari era in panchina ma Prina potrebbe decidere di schierarlo al Dall'Ara. Non dovesse farcela toccherebbe a Simone Iacoponi, classe '87, altro prodotto dell'Empoli arrivato a gennaio dal SudTirol. Sulla fascia sinistra, invece, dovrebbe muoversi il vicecapitano Michele Russo, nato a Lavagna nel 1986; terzino col vizio del gol, vanta mezza stagione nel Cervia di Campioni (2005/06) ma dal 2011 è un punto fermo della compagine ligure.

CENTROCAMPO - A centrocampo l'allenatore dell'Entella dovrà fronteggiare le assenze più numerose. Non potrà contare, infatti, su Cristian Battocchio, italoargentino portato in Italia dall'Udinese e di proprietà del Watford (società dei Pozzo), poiché impegnato con l'Under 21 azzurra. Non potrà contare neanche su Michele Troiano, mediano perno della scorsa stagione infortunatosi al bicipite femorale, né su Lorenzo Staiti. Potrebbe fare così il suo esordio in campionato il capitano Gennaro Volpe, una bandiera che da due stagioni guida la mediana della Virtus; ha già alle spalle quattro campionati di Serie B, tre con il Cittadella e uno con il Mantova. Sicuramente ci sarà Francesco Di Tacchio, ventiquattrenne cresciuto nella Fiorentina arrivato a Chiavari nel gennaio 2013; gran fisico, mancino puro, la scorsa stagione ha perso gli ultimi due mesi a causa di un infortunio al tendine peroneo lungo ma quest'anno è già partito in quinta. Al suo fianco potrebbe muoversi Stefano Botta, classe '86 con tanta esperienza di Serie B tra Genoa, Cesena e soprattutto Vicenza, mentre potrebbe essere costretto a scalare sulla mediana uno dei nuovi arrivati di punta dell'Entella: Andrea Mazzarani. Trequartista romano, a pochi chilometri da Bologna ha dato il meglio di sé: con la casacca del Modena, infatti, l'ultima stagione ha totalizzato nove rete e cinque assist in trentatre presenze. E' un giocatore di qualità, e c'è da stare attenti.

ATTACCO - Superbi ha deciso di andare sul sicuro ingaggiando Marco Sansovini, tipico bomber di categoria che vanta settantadue gol in centonovantre presenze in Serie B; ormai raggiunti i trentaquattro anni non ha alcuna intenzione di mollare, infatti la scorsa stagione è andato in gol nove volte tra Novara e Spezia. Se Prina dovesse optare per il 4-3-3, probabilmente lo vedremo muoversi come ala sinistra. In mezzo, in questo caso, giocherebbe Stefano Moreo, ariete di 191 cm fratturatosi il naso contro il Bari ma pronto a indossare una mascherina protettiva; classe '93 proveniente dalle giovanili del Milan, lo scorso anno all'Entella ha segnato sei reti in ventitude presenze. Altro attaccante arrivato durante l'estate è Gianluca Litteri, ventiseienne scuola Inter che ha già un'esperienza all'estero (con tanto di scudetto) allo Slavia Praga; dopo tre stagioni alla Ternana (diciassette reti) non ha rinnovato il contratto e si è accasato alla Virtus. Pedro Miguel Costa Ferreira è un'ala portoghese nata nel '91 e arrivata dal Messina, dove in due stagioni ha messo a segno quindici reti: si muove bene come attaccante destro ma può fare anche il trequartista. Giovani interessanti sono infine Cephas Malele, attaccante svizzero arrivato in prestito dal Palermo dove lo scorso anno in Primavera ha totalizzato quindici gol in ventisei presenze, e Mickael Latour, diciottenne arrivato dalle giovanili del PSG.

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