Sicuramente l'attenzione di tanti nei prossimi giorni sarà rivolta alla risoluzione di due comproprietà importanti come quelle di Sorensen e Della Rocca, ma la settimana che inizia oggi sarà anche fondamentale per risolvere una volta per tutte l'enigma del prossimo portiere del Bologna. Lo scorso anno l'indecisione creata in estate ha caratterizzato e influenzato pesantemente l'intera stagione della squadra di Pioli il quale ora chiede di avere da subito delle certezze chiare ben prima di iniziare il ritiro. La soluzione del rebus in realtà non appare complessa visto che il tecnico ha già promosso Dejan Stojanovic secondo e vuole affidarsi a Gianluca Curci come titolare. Inoltre lo stesso giocatore non desidera altro che restare a Bologna per riscattarsi dopo un anno difficile e soprattutto molto sfortunato. La coscia destra del portiere romano ora è finalmente guarita dopo le tante ricadute del problema muscolare ereditato dalla scorsa estate e Curci vuole dimostrare ai tifosi rossoblù di meritare la loro fiducia. Quando le due parti in causa hanno la stessa idea, in teoria il matrimonio è solo una formalità, ma quando si parla del Bologna non si può mai dare nulla per scontato. In questo momento infatti i felsinei non sembrano essere nelle condizioni di versare alla Roma quanto dovuto e concordato per il riscatto del cartellino di Curci e stanno provando a lavorare su un forte sconto o addirittura su un rinnovo del prestito. L'ultima opzione appare però molto complessa visto che il contratto dell'estremo difensore con la Roma scadrà nel 2014, ma potrebbe diventare percorribile inserendo nell'accordo un obbligo di riscatto fra dodici mesi. L'incontro di oggi sarà fondamentale visto che ormai il club giallorosso ha risolto i suoi problemi più urgenti e può dedicarsi a risolvere le varie tematiche irrisolte di mercato ed in particolare a sfoltire una rosa di cui Curci non farà in ogni caso parte. Stavolta quindi non ci sono alibi di trattative complesse o di giocatori scontenti: basta solo tirare fuori i soldi oppure iniziare a guardarsi attorno a caccia di alternative. Lo sguardo potrebbe cadere poco lontano ovvero in casa Lazio dove Albano Bizzarri aspetta solo una chiamata per rimettersi in gioco da titolare, ma in tal caso il club felsineo dovrebbe trattare con un interlocutore scomodo come Lotito e la partita potrebbe diventare più difficile del previsto. Avendo rifiutato troppo frettolosamente Viviano e trovandosi con la strada ormai affollata per Pegolo e Frison, a quel punto il Bologna si ritroverebbe come lo scorso anno alla mercè degli eventi. Impreparato e poco propenso a spendere, il club di Guaraldi rischierebbe di percorrere strade poco conosciute come quella che porta al croato Blazevic o di ritrovarsi ad accettare proposte come quelle di atleti ormai a fine carriera come Frey o Amelia. La soluzione più semplice però è ancora a portata di mano e per una volta il Bologna può essere arbitro del proprio destino accontentando anche la volontà di Pioli: basta presentarsi oggi all'appuntamento con la Roma con gli argomenti giusti e confermare Gianluca Curci.
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