Tranquilli: non si parla di politica. La sinistra che crea problemi a Bologna è quella a disposizione del mister rossoblu Stefano Pioli che domani nella trasferta romana dovrà probabilmente affidarsi a soluzioni quasi improvvisate. La squalifica di Morleo si è infatti sommata all'infortunio grave di Cherubin aprendo una falla sulla corsia mancina che potrebbe essere colmata solo in due modi: adattare un destro sul lato sbagliato oppure puntare sull'oggetto misterioso che risponde al nome di Mathias Abero. Cercato con insistenza da numerose squadre anche italiane (Parma e Lazio soprattutto), questo giovane esterno uruguaiano è arrivato a Bologna per fare il terzino avendo però sempre giocato dalla linea di centrocampo in su. Non c'è da meravigliarsi quindi che Pioli gli abbia concesso una sola possibilità da titolare in Coppa Italia cercando di farlo maturare e adattare al calcio italiano senza bruciarlo alla prova del campo. Il vero problema è da cercare a monte ovvero nella scelta di affrontare la stagione senza una reale alternativa al generoso Morleo. I tifosi rossoblu però non si meraviglieranno più di tanto visto che nelle ultime stagioni abbiamo visto da quella parte terzini del calibro di Salvatore Lanna, Andrea Sussi e addirittura l'ex fantasista Davide Bombardini per non parlare della scommessa persa Cesar Aparecido e del misterioso Diego Rodriguez. Andando ancora più indietro potremmo poi ricordare gente come Macellari, Smit e Pavone, ma evitiamoci la sofferenza. Sembra quasi che per una sorta di maledizione tutti i direttori sportivi passati da Casteldebole si siano ritrovati a settembre con la rosa chiusa e scelte a dir poco discutibili sempre sullo stesso lato. A questa tragica penuria di mancini in difesa corrisponde però una straordinaria abbondanza di attaccanti che fanno del sinistro il loro piede forte. Paradossalmente allora domani a Roma il tecnico rossoblu Pioli potrebbe scegliere di utilizzare ben tre di loro per comporre tutto il tridente di fantasisti impiegandone anche uno dalla parte sbagliata del campo. Gabbiadini infatti, pur essendo sempre stato una punta di ruolo, si ritroverà a giocare per la prima volta nella sua vita come trequartista largo a destra per cercare di tenere sotto pressione la catena di destra dello schieramento di Petkovic. Ovviamente in questo ruolo l'ex atalantino farà molta fatica a crossare palloni decenti per Gilardino, ma potrebbe approfittarne per cercare di partire largo per accentrarsi e tentare il tiro con un movimento utile anche a far uscire uno dei due centrali avversari. Oltre al solito inamovibile Diamanti poi ci potrebbe essere in campo anche il mancino greco Christodoulopoulos (in ballottaggio con il connazionale Kone) a cui verrà chiesto di aiutare l'esordiente Abero in fase di copertura contro due avversari piuttosto scomodi come Konko e Candreva.

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