Il Bologna per prendere il volo, il Siena per non perdere il treno salvezza. Mister Pioli conferma la squadra che una settimana fa ha espugnato Pescara mentre invece Iachini cambia due elementi in difesa inserendo Terlizzi e Texeira.
Primo tempo - I rossoblu provano a premere subito sull'acceleratore con un paio di belle azioni che nei primi cinque minuti fanno tremare i toscani. Gilardino sembra inarrestabile: al 20' arriva in leggero ritardo alla deviazione bassa sotto porta e due minuti dopo spara su Pegolo una facile occasione. È ancora il bomber rossoblu il grande protagonista quando al 26' insacca in rete ma la terna arbitrale annulla il gol per un fuorigioco di Cherubin. Ci prova allora capitan Diamanti direttamente dalla bandierina del corner alla mezzora trovando però la pronta risposta dell'estremo difensore bianconero. Come all'andata il Bologna domina ma è il Siena a passare in vantaggio un minuto più tardi con Emeghara inspiegabilmente solo al centro dell'area che batte Curci con un colpo di testa su cross di Sestu. Poco dopo il nigeriano tenta ancora la fortuna ma la sua conclusione termina a lato. Sul finire del primo tempo però arriva il pareggio del Bologna con l'ormai solito Kone lesto a rubare il tempo alla difesa del Siena per trasformare in gol una punizione di Diamanti.
Secondo tempo - Il Bologna torna in campo con Gabbiadini al posto dell'ectoplasmatico Motta e sembra intenzionato a chiudere subito i conti. Peccato che in campo i rossoblu di fatto scompaiano lasciando spazi per le iniziative degli avversari che trovano qualche spunto interessante sulla destra grazie alla coppia formata da Rosina e Emeghara. Solo il tempismo di Perez e Antonsson evita guai seri al Bologna che soffre le accelerazioni dei brevilinei attaccanti avversari e si sveglia solo al 20esimo con un paio di azioni personali di Diamanti spaventano il Siena. I rossoblu non digeriscono il cambio di modulo e la presenza contemporanea in campo di troppi giocatori offensivi così cercano di scuotersi dal torpore affidandosi alle iniziative dei singoli. Nell'ordine vanno al tiro Kone, Gabbiadini, Diamanti e addirittura Perez ma per Pegolo il pomeriggio scorre tranquillo fino al triplice fischio finale. Neanche i cambi tardivi scuotono più la partita che scivola via senza sussulti.
Alla fine Bologna e Siena si dividono la posta in palio in un pareggio forse più utile ai felsinei che ai toscani, ma ai tifosi rossoblu resta il rimpianto per non essere mai riusciti a battere una delle squadre tecnicamente più scarse della Serie A. Il Siena infatti ha raccolto ben quattro punti dalla doppia sfida contro gli emiliani in pratica tirando due volte in porta in totale. Il Bologna invece rimanda ancora una volta a data da destinarsi il tanto agognato salto di qualità.
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