Zanzi parla di sofferenza finanziaria, mentre Guaraldi sentenzia a gran voce che va tutto bene, che gli stipendi saranno saldati regolarmente entro il 18 di febbraio e che si potrà arrivare fino a fine stagione anche senza l'aumento di capitale (?!?). Bologna che succede? Zanzi dice una cosa mentre il Presidente ne dice un'altra? Non è un buon segno. Bisognerà prima o poi fare chiarezza, perchè la gente ormai non ce la fa più ed è stanca di essere presa per il fondoschiena. Carlo Vico ieri sera in Tv ha ribadito che le associazioni si dicono per così dire, “perplesse”, circa l'operato della società. Alcune operazioni sono apparse "un po’strane" come, ad esempio, il milione e duecento mila euro di stipendio per l'oggetto del mistero Abero, gli ottocento mila euro per il "panchinaro" Pazienza e gli altrettanti ottocentomila per il redivivo Curci (che ogni vota che esulta si rompe). Il Bologna costa più o meno 60 milioni di euro a stagione, possiede la bellezza di 33 giocatori in rosa (il Barca ne ha solo 24) e non ha preso un euro dai vari prestiti di Gimenez, Paponi e compagnia cantante. Considerando che la società porta a casa 32 milioni da Sky, 7 dal merchandising e altri 8 milioni dalla vendita dei biglietti, all'appello ne mancano ancora 13. Se non si sottoscriverà il famoso aumento di capitale, il rischio serio è quello che il baraccone salti per aria. Nessuno dei soci fino adesso ha messo un solo centesimo, ma come dice il Pres: "Va tutto a gonfie vele". I cosiddetti bene informati o gli amici degli amici o i maligni (chiamateli un po’ come vi pare) vociferano in gran segreto che Zanetti sarebbe seduto sulla riva del fiume ad aspettare il cadavere. Il capo del caffè avrebbe pure confidato (ai soliti amici) che non abbandonerà mai il Bologna, e che si ci sarà bisogno sarebbe pronto a coprire tutti i debiti fino a giugno a patto che….tutti gli altri si levino di torno.
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