Prima della débâcle di Roma, si era più volte ripetuto che i rossoblù avrebbero dovuto riproporre quanto di buono mostrato con il Milan, dalla buona verve dei singoli, all'atteggiamento collettivo, naturalmente evitando gli sbandamenti avvenuti dall'89' in poi. Il Bologna di Roma però non è di fatto sceso in campo e il 5-0 subìto dalla macchina schiacciasassi di Garcia ha scacciato via tutti i buoni propositi della vigilia, per quanto fosse chiaro che all'Olimpico si andava ad incontrare la prima della classe, forte di 5 vittorie su 5. Come un vero leader, mettendoci la faccia, Diego Perez si è presentato oggi in sala stampa a Casteldebole per spiegare il capitombolo. Niente giustificazioni, solo lavoro ed autocritica, questa la ricetta per risalire la china e recuperare lo svantaggio sulle rivali dei rossoblù, momentaneamente avanti in classifica ma ancora (quasi) tutte da affrontare. Al di la dell'encomiabile ed onorevole scelta di Perez di mettersi in prima linea per prendersi le responsabilità di squadra, pur non essendo lui il capitano, questo Bologna deve fare un passo indietro. Un passo a ritroso prima di Roma, perché i rossoblù devono riprendere la strada presa contro il Milan, come si disse prima di Roma, attuando quell'atteggiamento tattico che Pioli ha tanto professato fin qui, cioè intensità e giocate rapide, che al momento non si è ancora visto con la continuità necessaria. Il prossimo avversario sarà il Verona, squadra spregiudicata, ricca di individualità interessanti che si stanno distinguendo come Jorginho e Romulo, ma anche di vecchie volpi come Toni, Jankovic e Donati che sanno il fatto loro e che costituiscono un mix che sta facendo gongolare la piazza e sta esaltando Mandorlini. Per quanto ci si debba aspettare una squadra in forma e che viaggia sulle ali dell'entusiasmo, non bisogna però dimenticare che si tratta pur sempre di una neopromossa e che per quanto ben allestita e competitiva, rimane un'avversaria alla portata che va affrontata con rispetto ma senza timori: bisogna in primis scacciare lo 'zero' alla voce vittorie e perché i punti sottratti alle dirette concorrenti per la salvezza sono fondamentali. Bisogna archiviare Roma quindi, ormai è acqua passata e come ha detto Perez, è bene pensare a non prendere gol innanzitutto perché sinora la difesa ha faticato parecchio ad arginare gli altrui attacchi. Infine, se Pioli cambierà modulo affidandosi nuovamente alle due punte ed al trequartista, potremmo avere un Bologna che finalmente ci mostra Bianchi e Cristaldo assistiti da Diamanti, una prospettiva stuzzicante mai provata, a centrocampo si potrebbe rivedere Della Rocca, complice l'infortunio a Pazienza ma anche perché gli uomini sulla mediana non sono in abbondanza, mentre in difesa bisogna sperare che la concentrazione sia alta e che le idee siano chiare: non si può più concedere nulla.

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