E’ stato un Bologna dai due volti quello visto ieri contro il Sassuolo nell’unica amichevole di livello durante questa pre-stagione. I rossoblù si sono ben disimpegnati durante il primo tempo creando diverse palle gol e provando a fare la partita al cospetto di un Sassuolo ancora con il cartello “lavori in corso”. Hanno sfiorato la rete Troianiello con una percussione centrale, Oikonomou con una splendida semirovesciata salvata sulla linea e Acquafresca con un sinistro al volo deviato da Pomini. Pochissimo Sassuolo dall’altra parte, l’unica azione degna di nota è il gol di Berardi nato da un brutto pallone perso da Matuzalem nella propria metà campo, nell’occasione un po’ lento Oikonomou ma fermare Berardi in corsa è difficile per chiunque. Le note positive arrivano dal centrale di difesa Ferrari, ottimo senso della posizione ma ancora insufficiente in fase di impostazione, che ha dimostrato di poterci stare a questi livelli ricevendo anche i complimenti del mister nel post partita. Piccola parentesi, siccome si parla di lui come prossimo acquisto del Carpi, consiglierei agli uomini di mercato rossoblù di fare un’attenta valutazione se sia il caso o meno di privarsi del giocatore. Anche perché ieri Radakovic è rimasto fuori per scelta tecnica. Sopra la sufficienza anche Gennaro Troianiello che ha messo in mostra qualche spunto interessante a volte però intestardendosi nell’uno contro uno. Buona prova pure per Laribi che si conferma tutto fare del centrocampo, può giocare in ogni posizione senza batter ciglio. Il primo tempo è stato quindi di marca rossoblù ma la squadra continua a non segnare.
I 2600 presenti a Sestola hanno poi ammirato un secondo tempo decisamente più brutto e scialbo, tanti cambi e poche emozioni con l’unica azione degna di nota che è giunta al terzo minuto grazie alla traversa di Casarini. Anche per Rizzoli è stata una buona sgambata dopo l’essere passato dal Maracana al Comunale di Sestola. Da registrare anche la prima mezzoretta in maglia rossoblù per Daniele Cacia, purtroppo poco servito dai suoi compagni di attacco Pasi e Giannone. Anche in questo caso Fusco dovrà capire se il Bologna potrà affrontare il prossimo campionato concedendo minuti importanti a queste due pedine o se sarà necessario ritoccare ancora il reparto offensivo sul mercato. La sensazione è che i due giovani non siano ancora pronti per questi livelli. L’impressione finale è che il Bfc abbia costruito qualcosa di buono ma che manchino ancora un paio di centesimi per completare l’euro e che al momento la promozione diretta sia un piccolo miraggio. Certo, le gambe sono ancora imballate e qualche giocatore non al top della forma, ma appare lampante il fatto che questa rosa andrà completata con un paio di innesti di valore. Uno di questi dovrebbe essere Rafa Paez (a livello professionistico tutto da scoprire) l’altro dovrà essere un attaccante in grado di dare man forte a Cacia, almeno in termini di assistenze.
All’amichevole erano poi presenti anche Morandi e Pavignani, il presidente onorario dimissionario ha rilanciato l’appello all’aumento di capitale in scadenza ad ottobre ribadendo il fatto che era necessario ristabilire un clima più sereno. Sul fronte societario qualcuno mormora che siano in atto dei movimenti e che presto potrebbero esserci novità. Lo stesso Morandi ieri ha commentato: “Ci sono possibilità, vediamo quello che succede”. Il cantante lancia messaggi di apertura da un po’ di tempo, chissà che non siano il preludio ad un cambio ai vertici con Guaraldi pronto (o almeno così fa sapere) a farsi da parte.
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