Nella partita di sabato sera contro la Roma di Garcia per i rossoblù è arrivata una sconfitta, che ha fatto seguito a quella subìta a San Siro contro il Milan la settimana precedente. Due gare sulla carta molto complicate e dal risultato quasi scontato, che però il Bologna per le prestazioni offerte non avrebbe meritato di perdere.Mikael Antonsson, infatti, che alla ripresa degli allenamenti ha parlato in sala stampa, tolto il rammarico per non aver mosso la classifica, resta molto fiducioso per il futuro: "Abbiamo affrontato due buone squadre e ce la siamo giocata sia a San Siro contro il Milan che in casa con la Roma. Alla fine però purtroppo sono state due sconfitte e non abbiamo preso punti. Con i giallorossi anche se giocavamo in casa abbiamo avuto qualche difficoltà per la loro forza ma abbiamo anche creato le nostre ocasioni. Queste due gare ci hanno dato la consapevolezza che sappiamo giocare un buon calcio e che se sapremo continuare a lavorare così e a giocare con questa continuità arriveranno anche i punti.". La prossima partità contro il Verona, rivelazione di questo campionato, darà il via per i felsinei ad un mese fondamentale, nel quale, affrontando quasi tutti scontri diretti, bisognerà cominciare a vincere per raggiungere l'obiettivo stagionale della salvezza: "Queste ultime due partite sono state difficili ma ci hanno dato fiducia. Sappiamo benissimo che i prossimi incontri saranno importantissimi e saranno tutti delle finali. Proprio per questo dovremo pensare partita per partita. Adesso siamo concentrati sul Verona poi penseremo a tutte le altre.". Per vincere sarà necessario che la squadra cominci a segnare, visto che la difesa sembra aver trovato la giusta quadratura: "Penso che sia la fase difensiva che quella offensiva debbano essere fatte di squadra. La difesa comincia dall'attacco e in queste partite infatti abbiamo visto che Cristaldo e Bianchi ci aiutano molto. Allo stesso modo noi dobbiamo cercare di aiutare loro a segnare di più, dobbiamo fare uno sforzo per cercare di realizzare più reti.". Il miglioramento della difesa però è dovuto certamente anche alla crescita del centrale svedese, che da inizio stagione ad oggi è cresciuto molto: " Penso che non sia stato il mio migliore inizio di campionato qui, ma è stato nuovo per me essere infortunato prima della stagione. Non so se questo ha inciso e comunque non voglio trovare scuse. Fisicamente adesso sto bene e in campo mi sento sempre meglio. So che il lavoro duro è la medicina per migliorare quando le cose non vanno benissimo e so anche che posso migliorare ancora. Continuerò a lavorare per dare ancora di più al Bologna." Se proseguirà sulla strada intrapresa in queste ultime settimane il 32 enne, potrebbe meritare anche una conferma del contratto che è in scadenza a fine stagione: "Mi è già capitato altre volte di essere in scadenza di contratto senza sapere cosa sarebbe successo l'anno seguente e forte di questa esperienza ho capito che devo rimanere totalmente concentrato per il Bologna per raggiungere il nostro obiettivo che è rimanere in serie A con. Tutto quello che succederà durante l'estate lo prenderò in considerazione poi, al momento sto bene qua e penso solamente a fare bene a Bologna."
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