Il pomeriggio del Tardini non è servito soltanto a ritrovare la vittoria e anche in minima parte la fiducia in una squadra che negli ultimi due mesi aveva deluso le aspettative della città. La gara contro il Parma ci ha anche permesso di scoprire anche le qualità di un altro ragazzo portato da Salvatore Bagni in quei due mesi che gli sono stati concessi come consulente di mercato del Bologna nell'estate del 2012. Dejan Stojanovic finalmente ha potuto contare su una squadra solida che non l'ha fatto impallinare dagli avversari consentendogli di mettere in mostra parte del suo bagaglio tecnico fatto sicuramente di grande coraggio nelle uscite e buona reattività. A livello tecnico bisogna migliorare soprattutto nelle prese, ma stiamo sempre parlando di un ragazzo del 1993 a cui bisogna concedere il tempo di crescere senza troppa pressione facendo maturare quella grande personalità da leader della difesa di cui ieri abbiamo avuto un assaggio. Forse il prossimo anno per Stojanovic sarebbe meglio tentare un'esperienza da titolare in Serie B piuttosto che restare a Bologna a scaldare la panchina, ma sicuramente sul ragazzo ci si può scommettere per il futuro prossimo. Pagato meno di 300mila euro, il portiere austriaco è solo una delle scoperte low cost di Bagni che stanno facendo vivere di rendita il club rossoblu. La più eclatante è sicuramente Saphir Taider che, acquistato a parametro zero pagando solo 350mila euro di procura, oggi non solo è un punto fermo dell'undici di Pioli ad appena 21 anni ma è già anche uno dei giovani centrocampisti più apprezzati della Serie A con un valore di cartellino stimato attorno ai 5-6 milioni di euro. L'affare più costoso della gestione Bagni è stato sicuramente Mikael Antonsson, difensore svedese esperto ed affidabile con un passato anche in Champions League, che è costato al Bologna ben 800mila euro di procura senza corrispondere nulla alla squadra precedente. Stando alle stime degli esperti, oggi il centrale varrebbe almeno 1,5 milioni di euro quindi il doppio di quanto pagato nell'estate di due anni fa. Ora ci resterebbe da scoprire solo un ultimo gioiello di quella splendida campagna acquisti: il giovanissimo Uros Radakovic strappato alla Stella Rossa al prezzo irrisorio di neanche 20mila euro e considerato uno dei migliori prospetti europei nel ruolo di centrale difensivo e mediano. Pochi giorni fa lo stesso Bagni ci ha detto di aspettare con grande curiosità il momento dell'esordio di questo ragazzo in Serie A, ma di avere anche piena fiducia nelle capacità gestionali di Pioli, allenatore che saprà trovare il momento migliore per non bruciarne la crescita. Peccato solo che gli acquisti delle sessioni successive di mercato non si siano rivelati altrettanto futuribili e azzeccati visto che il patrimonio portato da Bagni è sicuramente prezioso ma troppo piccolo per poterci costruire il futuro del Bologna.

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