Per il Bologna scendono in campo Stojanovic, Garics, Natali, Antonsson, Cherubin, Pazienza, Pulzetti, Riverola, Taider, Diamanti e Moscardelli. Non è incubo frutto di una cena pesante, ma semplicemente la miglior formazione possibile che ci possiamo attendere oggi per la prossima stagione. Dite che non si salverebbe neanche andando a San Luca in ginocchio? Cercate di farlo sapere anche a Casteldebole perchè forse qualcuno non se ne è ancora accorto. Il Bologna ancora una volta procede a vista in mezzo ad un fitto banco di nebbia affidandosi a un pilota miope senza occhiali che ha risparmiato i soldi dell'installazione dei fendinebbia. Il mercato appena concluso potrebbe infatti portare i rossoblu all'agognata ed imprescindibile salvezza ma guardando appena più avanti si vede solo il vuoto. Coniugare i verbi al futuro sembra un'impresa impossibile negli uffici di Casteldebole dove le parole progetto e programmazione sono equiparate alle peggiori bestemmie. Su 35 giocatori attualmente sotto contratto soltanto 15 sono sicuri proseguire la loro esperienza bolognese oltre il mese di giugno: tra essi l'unico uomo davvero fondamentale è Diamanti. Volendo allargare leggermente la rosa possiamo inserire anche Cherubin, Garics, Taider e Antonsson con lo svedese che solo giocando domani a Pescara raggiungerà la quota di presenza che renderà automatico il suo rinnovo contrattuale fino al 2015. Il giocatore più importante tra quelli in scadenza è sicuramente Perez che finora ha atteso vanamente segnali da parte della società e che sembra avere davvero poche possibilità di restare. A lui si può aggiungere anche il generoso esterno Morleo che probabilmente meriterebbe una conferma almeno come riserva per la nuova stagione. La situazione diventa quasi drammatica passando ad analizzare i prestiti: infatti se le sicure partenze di Motta, Curci e Guarente saranno certamente accolte con un sospiro di sollievo, le conferme difficilissime di Gabbiadini e Gilardino saranno gli incubi dei prossimi mesi per i tifosi rossoblu. Altrettanto spinose potrebbero poi essere alcune comproprietà visto che difficilmente la Juventus lascerà ancora Sorensen a Bologna mentre invece per convincere il Brescia a vendere l'altra metà di Kone servirà un investimento importante. Appaiono poi di difficile soluzione anche le compartecipazioni di Krhin con l'Inter e Rodriguez con il Genoa che non potranno essere ulteriormente rinnovate e quella di Acquafresca sempre con i liguri nella speranza che l'attaccante si rilanci in questi mesi al Levante.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti