Il tecnico deve decidere a chi affidare la sua fiducia
VIDEO - Ma cosa fa questo portiere?
PALLADINO E UN PESSINA CHE SCALPITA SEMPRE DI PIU'
La chiamata azzurra non è stata altro che la ciliegina sulla torta di un processo di crescita che il diciottenne ha intrapreso nel corso della scorsa stagione e che ha portato progressivamente avanti in questa. Pessina è infatti uno dei maggiori esempi dello sforzo, soprattutto economico, che la società rossoblù ha riposto con Giovanni Sartori nel settore giovanile, e che oggi sta finalmente dando i suoi frutti. La convocazione è solo un mero riconoscimento simbolico, in compenso a quanto di buono ha dimostrato il classe 2007 nelle partite sino ad ora disputate. Nell'ultima di Tedesco sulla panchina del Bologna in quel di Napoli, il nativo di Alzano Lombardo è stato a mani basse il migliore, impedendo al Napoli di dilagare, e in una partita che inizialmente non doveva nemmeno disputare. A questo aggiungiamo anche il fatto, che nella passata stagione, nelle quattro gare disputate, tolta la sfida proprio contro gli azzurri, allora allenati da Antonio Conte, ha fatto ben tre clean sheet, a dimostrazione del livello raggiunto. E allora il ballottaggio verso il Via del Mare è aperto. Una cosa di sicuro non può e non deve passare inosservata, né a Palladino né alla dirigenza, ovvero che il Bologna in porta ha uno dei migliori giovani di prospettiva in Serie A e non deve di certo dimenticarsene.
© RIPRODUZIONE RISERVATA