Dall’arrivo di Italiano al trionfo sul Milan: il viaggio del Bologna verso la terza Coppa Italia, attesa per ben 51 anni
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La finale
La finale si giocò il 14 maggio 2025 all’Olimpico, in un’atmosfera magica e da brividi, con oltre 30 mila tifosi rossoblù accorsi a Roma per assistere a un appuntamento storico che mancava da 51 anni e che, con il senno di poi ripagò l’attesa.
L’undici scelto da Italiano era composto da: Skorupski; Holm, Beukema, Lucumí, Miranda; Freuler, Ferguson, Fabbian; Orsolini, Castro, Ndoye. Entrarono poi Pobega, Casale, Calabria, Dallinga e Odgaard. Gli avversari erano quelli del Milan di Sérgio Conceição: gli stessi rossoneri che appena cinque giorni prima avevano sconfitto i rossoblù per 3-1 a San Siro e che arrivavano a Roma forti di questa consapevolezza.
Dopo un primo tempo a reti inviolate, fu al 53’ che, tra ansie e sospiri trattenuti, Dan Ndoye sbloccò la gara, portando il Bologna in vantaggio. Una rete che non solo aprì le marcature, ma decise la partita. Quando l’arbitro Maurizio Mariani fischiò tre volte, tutti i tifosi del Bologna esplosero tra grida e lacrime, con la consapevolezza di essere riusciti in un’impresa e di aver scritto una favola da sogno.
Successivamente, come si suol dire, il resto è storia...
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