Intervista del coach della Virtus per Repubblica in merito allo splendido avvio di stagione
VIDEO - Highlights Felsina-Maranello
La scelta Virtus e Cacok
Banchi aveva già le idee chiare, non ci ha ha messo molto a scegliere la Virtus:
"Facile. La Virtus. Una proposta irrinunciabile. E anche il timing ha aiutato. Prima del via, non a stagione in corso. Ho deciso in due ore".
E poi c' il nodo Cacok, Banchi crede nelle sue capacitÃ
"Cacok ha problemi legati ad un percorso doveroso, fatto di tappe, che in parte lui ha dovuto saltare. Mi prendo tempo, evito giudizi radicali, perché so cosa significa arrivare in un ambiente come la Virtus, dove si deve solo vincere, in una città esigente, di gente che sa vedere e ama giudicare. Ho visto giocatori come lui passare per le adatte tappe intermedie, la sua modesta esperienza europea risente anche della minor qualità dell'odierna Vtb russa. È stato scelto con criteri giusti, talento, resa futuribile, struttura di squadra, ed ha un suo valore, che in altri giocatori non è scontato. Gioca se ripaga, come tutti, perché non posso penalizzare la squadra facendo esperimenti in partita, ma sono pronto a lavorare il doppio con lui in palestra, dove lo trovo attento e disponibile. Quando arriverà , e potrà essere all'improvviso, sarà un fattore energizzante per tutti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA