Il Bologna passa a Lecce e stabilisce il record di punti

Succede di tutto

Baroni sceglie Ceesay all’intervallo al posto di Colombo, mentre Motta rimanda i cambi più avanti. La partita non ha tanto da offrire in termini di spettacolarità, un po’ l’assenza di obiettivi, un po’ il caldo, un po’ l’ultimo giorno di scuola: si gioca al piccolo trotto. Il Bologna ha un acuto e vale il pareggio con l’unica cosa buona della partita di Barrow: cross di destro a rientrare e stacco imperioso di Arnautovic. 1-1 al 59’. Nei taccuini ci finiscono poi i cambi, con Motta che ci prova con Ferguson, Pyythia e Sansone prima, in seguito con De Silvestri e Zirkzee, ma non ci sono occasioni né da una parte né dall’altra a parte un sinistro velleitario di Gallo dalla distanza. Il Bologna resta impreciso e anche Moro è tra i più distratti, brutta persa su trequarti campo ma Skorupski mura Ceesay. Passata la paura il Bologna passa a dieci dalla fine, stavolta è Pyythia a trovare bene la verticale per il sinistro di Zirkzee che si infila nell’angolino. Nel finale succede di tutto, il Lecce assalta per cercare il pari e lo trova all’89’ quando Oudin pesca il sinistro al volo vincente. Finita? Macché. Nei sei minuti di recupero entrambe le squadre vanno a caccia della vittoria, il Bologna rischia sull’ennesima palla persa in trequarti ma Skorupski salva tutto su Blin. I rossoblù continuano a rischiare con le uscite dal basso e al 96’ Cambiaso, con un po’ di fortuna, spacca il pressing e lancia Moro in contropiede, assist al bacio per il tiro a giro di Ferguson che vale i tre punti, il nono posto e il record di punti in Serie A.  E’ festa rossoblù. Sono 54 punti, forse a soli due dall’Europa.

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