Ennesima prova di carattere da parte degli uomini di Luca Banchi contro un Partizan che non ha mai mollato
Secondo Tempo
Il terzo periodo si apre con una tripla di Cordinier (38-31). Belgrado risponde con Smailagic, ma Shengelia nel ribaltamento di fronte è bravo a bucare il canestro avversario. Un paziale di 6-0 firnato Avramovic riporta i serbi ad una sola lunghezza e per la Virtus è tutto da rifare. Il capitano con una tripla più fallo riporta Bologna sul +5 (44-39). La Virtus adesso c'è e con Belinelli (tripla), Toko e Dunston si porta sul +12 (56-44). A un minuto dall'ultimo mini intervallo Obradovic si prende un tecnico: Lundberg realizza il libero per il nuovo +10 (62-52). Negli ultimi 60 secondi in casa Segafredo si spegne la luce e un sanguinoso parziale di 6-0 riporta Belgrado ad un impensabile -4 (62-58). In apertura di ultimo periodo il Partizan impatta a quota 62, chiudendo un parziale di 10-0. Dunston con un canestro da sotto regala ossigeno ai suoi compagni, ma Nunnally e Avramovic con una paio di giochi da 3 punti portano Belgrado sul +5 (70-75) a 3'48'' dal termine. Il vantaggio serbo si dilata fino al +6 (71-77) e Banchi chiama timeout. Iffe e Cordinier riportano in un amen la Virtus a -2 (75-77) a 2'08''. Sempre il francese con due liberi pareggia (77-77). Negli ultimi due minuti infuocati le squadre rispondono colpo su colpo rimanendo sul filo dell'equilibrio, fino a quando il solito Iffe Lundberg con una bomba a 30'' dal termine riporta la Virtus in vantaggio (82-81). Punter sbaglia, mentre Abass subisce fallo andando a realizzare i due liberi (84-81). Sulla rimessa Partizan Abass ruba palla e vola schiacciare per il +5 a 6'' dalla sirena. Pare finita ma a 1,6'' Punter con una tripla clamorosa trova il -2 (86-84). Fallo su Belinelli: al capitano non trema la mano e il popolo Virtus può esultare. La Virtus batte il Partizan 88 a 84
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