Le modifiche rispetto all'attuale ripartizione dei diritti tv presenti nel pacchetto del ministro Lotti
C'è tanta attesa, soprattutto a Bologna, sulla modifica alla ripartizione dei diritti tv voluta dal ministro Lotti che ha presentato il suo pacchetto di riforma.
Per prima cosa, sale del 10% la ripartizione in parti uguali del totale, si passa dal 40% attuale al 50. In termini generali, dunque, il 50% sarà diviso equamente, mentre il 30% sarà basato sui risultati e l'ultimo 20% sui tifosi. Particolare attenzione sul 30% derivanti dai risultati. Di questi, il 15% sarà ripartito in base non solo alla classifica dell'ultimo campionato ma anche sulla base dei punti conquistati. Questo, secondo l'idea del ministro, porterà le squadre a giocare tutte le partite fino in fondo senza troppi rilassamenti da parte di chi si è già salvato o ha raggiunto i propri obiettivi stagionali. Il 10% sarà ripartito sui risultati della squadra negli ultimi 5 anni e il restante 5% sui risultati nazionali e internazionali dal 1946 in poi. Per quanto riguarda i tifosi, si farà riferimento a quelli paganti, mentre verrà tolto il riferimento alla popolazione residente. La revisione della Melandri è presente nel disegno di legge per il bilancio 2018 e che a breve approderà in Senato.
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