intervista del Resto del Carlino a Kennet Andersson, ex attaccante del Bologna, assai affezionato ai colori di questa squadra

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Il fattore alchemico bolognese

Questo Bologna è una squadra che sa lasciare ad occhi aperti e a bocca spalancata. Sa far provare emozioni forti e sa portare sogni alla realtà. Tutti, chi in un modo chi in un altro, rimangono impressionati da questo gioco e da questi ragazzi e Andersson svela il fattore che lo ha lasciato più di stucco:

"L'alchimia. La squadra è forte, l'allenatore è fenomenale e queste componenti vanno insieme ad un pubblico che soffia e manda in orbita l'insieme. Io l'ho vissuto, è una sensazione difficile da spiegare ma che è tangibile al primo sguardo: sentivo il pubblico spingere la squadra anche dalla tv e mi sono ricordato gli anni in cui ero in campo io con i miei compagni. Questo è il segreto, è magia pura, un equilibrio tanto fragile, quanto difficile da costruire, ma che moltiplica le forze in maniera esponenziale, che ti fa sentire predestinato a qualcosa di grande."

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