intervista del Resto del Carlino a Kennet Andersson, ex attaccante del Bologna, assai affezionato ai colori di questa squadra

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Un Bologna che impressiona

Andersson conosce bene l'importanza dei singoli giocatori nella costruzione di un macchinario che sappia lavorare bene assieme. Ogni singolo ingranaggio rossoblù è, a modo suo, straordinario e sconcertante:

"La squadra mi impressiona. Si vede che sta bene insieme, fuori e dentro al campo. Sicura, sciolta, veloce e pungente: 10 gol nelle ultime 3 partite sono tanti. E al Dall'Ara non si passa." e aggiunge "Poi ovvio, da ex attaccante, guardo Zirkzee e penso sia il simbolo della crescita. L'ho visto dal vivo lo scorso campionato. Si vedeva che aveva qualcosa in più da un punto di vista tecnico, ma ora ha in mano la squadra e gioca bene anche quando non segna. Sono pochissimi gli attaccanti, in giro per l'Europa, che giocano sempre bene a prescindere dal fatto che segnino o meno".

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