Scorrete le schede
Proprietà e dirigenza
Bigon 4.5 - La campagna di rafforzamento estiva porta difensori rivedibili e costosi in termini di ingaggio e anche sui giovani non trova il guizzo con Falletti e Avenatti. Gli investimenti del passato stentano (Di Francesco) o naufragano (Nagy e Krejci). Annata negativa per tutti.
Di Vaio 4.5 - Se il rinnovo di Donadoni è arrivato su sua indicazione, ora si prenda la responsabilità di consigliare a Saputo un cambio tecnico. Sul resto, ha un ruolo difficilmente definibile: più che Club Manager appare un vice Ds.
Fenucci 5 - Molto pragmatico nelle dichiarazioni, su cui comunque registra qualche scivolone, l'amministratore delegato trova buone cose in ottica bilancio e riforme calcistiche, ma tra i responsabili dell'annata insufficiente ci finiscono tutti. Anche lui.
Saputo Fate voi - Se gli si dà la sufficienza si passa per ciechi innamorati, se invece gli si dà un voto negativo non si è riconoscenti. I dati certi sono che ha dato solidità finanziaria al Bologna e che le decisioni tecniche non le prende lui. Sul resto, aveva programmato l'investimento di determinate risorse nei primi tre anni e quelle sono state, poi su come siano state utilizzate sarà lui a dover dare un giudizio. Di sicuro i dirigenti dovranno sottoporgli un rapporto chiaro e inequivocabile della situazione tecnica del club.
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