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ORSO, BERNA E UN SENSO DI RIVALSA
Entrambi sono stati tra i grandi esclusi nella lista di convocazioni promulgata da Roberto Mancini per la pausa nazionali, specialmente il numero dieci, e sembrano, ora più che mai, pronti a prendersi il Bologna sulle spalle e riportarlo lontano dalla parte di classifica che scotta. Orso, per continuare la sua striscia di goal segnati contro il giallorossi, ben sette in nove partite giocate, e contrassegnare proprio quella casella di marcature che lo vede ancora a secco dopo le prime cinque giornate. Il nativo di Ascoli è una vera e propria bestia nera per i salentini, e proprio contro quest'ultimi ha segnato il suo ultimo goal al Dall'Ara, lo scorso 12 Aprile, in quella che fu anche l'ultima vittoria nello stadio che i rossoblù sembrano pronti ad abbandonare. Berna dall'altra parte invece, deve riuscire a confermarsi dopo un periodo che, a differenza della maggior parte dei suoi compagni di squadra, lo ha visto brillare, e un recupero più che completo dal risentimento muscolare riscontrato nel finale della partita contro il Torino, dove ha recapitato anche il primo sigillo stagionale. Insomma, è inutile girarci attorno, i due, entrambi con passato bianconero, chi solo per proprietà del cartellino, e chi anche per appartenenza, sono i veri pilastri di questo Bologna, più propenso ad appoggiarsi all'esperienza dei singoli piuttosto che all'imprevedibilità dei giovani, e che vede nelle mani anche del suo nuovo allenatore, la formula giusta per uscire dalla crisi. Proprio Palladino ha mostrato in più di un' occasione attestati di stima per i suoi due esterni, non escludendo una possibile convivenza. E che non possa essere quindi quella di Lecce la situazione migliore per vederli assieme?
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