Giacomelli non influisce sull'esito della partita con la sua prestazione, seppure insufficiente. La sua direzione di gara viene messa in difficoltà dal comportamente scorretto di alcuni giocatori che fanno della simulazione uno stile di gioco. In assenza di fair play giudicare diventa sempre più complicato.
Gli unici due ammoniti della gara sono nel secondo tempo: all'8' Antonsson che atterra Giovinco e al 28' Friberg che stende Marchisio. Allo scoccare del novantesimo mancano però due cartellini gialli: uno a Pogba che al 28' 1T falcia Lazaros lanciato verso l'area di rigore avversaria, e uno a Giovinco che al 45' 1T simula di aver subito un colpo di Cristaldo al viso.
Al 25' del primo tempo Giacomelli giudica fortuito lo scontro tra la gamba di Giovinco e Curci che si trova a terra in seguito a una parata. Se il fischietto di Trieste avesse ritenuto volontario il contatto, Giovinco avrebbe dovuto essere espulso per condotta violenta.
Non c'è rigore per la Juventus al 33' del primo tempo per trattenuta di Antonsson su Llorente. E' quest'ultimo infatti che trattiene in prima battuta il bolognese, generando quindi i presupposti per un calcio di punizione a favore del Bologna. La reazione di Antonsson alla trattenuta avrebbe al massimo dovuto essere punita dall'arbitro con un cartellino giallo.
Voti:
Giacomelli: 5,5
Vivenzi: 6
Schenone: 6
© RIPRODUZIONE RISERVATA