Prestazione sufficiente per l’arbitro Russo che usa molto il richiamo verbale e poco il fischietto.

Ammonizioni solo nel secondo tempo: al 12’ Morleo (Bol.) per un’entrata in ritardo su Castro, al 42’ Perez (Bol.) per fallo su Izco, al 46’ Biagianti (Cat.) per aver allontanato la palla a gioco fermo.

All’inizio della ripresa si verifica un episodio di complessa interpretazione: Motta tira e Marchese, che in quel momento aveva le braccia dietro la schiena, respinge il pallone con l’addome in area di rigore, il contraccolpo è troppo duro e il calciatore del Catania d’istinto porta le braccia in avanti toccando la palla. Esiste la volontarietà in un movimento istintivo di protezione? Argomento da sociologi. Il direttore di gara valuta che non ci sia e lascia procedere il gioco. Giusto così.

Al 45’ del secondo tempo, al fischio di Russo sul presunto fallo in attacco di Moscardelli, ingenua protesta di Pioli che viene espulso.

Corretti tutti i fuorigioco segnalati dagli assistenti.

Nessuna argomentazione contro l’arbitro regge con il Bologna che si è visto in campo contro il Catania.

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Voti:


Russo: 6

Fiorito: 6

Rubino: 6,5

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