La direzione di gara di Damato delude, non dimostrandosi all’altezza del suo titolo di arbitro internazionale.
Il fischietto pugliese punisce nel secondo tempo tutto quello che non ha punito nel primo, cercando di recuperare il controllo di una situazione degenerata anche a causa di un arbitraggio troppo permissivo. Tra i bolognesi si contano 5 ammoniti e un espulso. Kone, nervosissimo, rischia il giallo già all'8 del primo tempo per un brutto fatto su Inler a centrocampo, ma Damato poi non perdona più quando al 12' del secondo tempo ammonisce il greco per un fallo su Mertens e al 39’ lo espelle per doppia ammonizione per una trattenuta su Higuain. Due i gialli poco intelligenti e assolutamente evitabili prese dai bolognesi: all'11 2T Bianchi, nonostante il fuorigioco fischiato da Damato, continua l'azione, al 16’ 2T Garics protesta animatamente in seguito al rigore giustissimo assegnato al Napoli per fallo di Kone su Dzemaili.
Gli altri rossoblu ammoniti ieri sono Perez che falcia Higuain al 45’ 1T e Pazienza che sgambetta Maggio al 19’ 2T.
Tra i napoletani si contano invece solo due ammoniti: Albiol al 15’ 1T per un brutto fallo su Bianchi e Fernandez al 46’ 2T per proteste. Il difensore argentino era diffidato e salterà la prossima con il Chievo. I cartellini per i campani potevano essere molti di più e, se concediamo a Damato di non aver ammonito Fernandez dopo solo 30 secondi dall’inizio della gara per un brutto intervento su Morleo, non gli si può perdonare di non aver sanzionato il continuo massacro di Diamanti da parte degli azzurri.
Dubbi sul secondo gol del Bologna che porta al pareggio: Natali trattiene Higuain ma poco prima il bolognese era stato a sua volta trattenuto da Fernandez.
Insufficienza per Damato ma anche per gli assistenti, che non lo hanno coadiuvato nelle azioni che si svolgevano vicino a loro.
Voti:
Damato: 4,5
Crispo: 5,5
Preti: 5,5
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