di Martin Shira
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La conformazione con i norvegesi
Partendo dalla destra, Helland potrebbe rappresentare una soluzione interessante. Il norvegese classe 2005, che può ricoprire anche il ruolo di terzino destro, avrebbe l’opportunità di mettere le proprie caratteristiche al servizio della nuova organizzazione difensiva. Nella sua carriera, il nuovo allenatore del Bologna ha lavorato con Kolašinac e Kossounou a Bergamo, Pongračić e Pablo Marí a Firenze, D’Ambrosio e Izzo a Monza. Profili differenti, impiegati con compiti diversi e utili a comprendere come Palladino possa adattare la linea difensiva alle caratteristiche dei giocatori a disposizione.
Al centro potrebbe essere Heggem a guidare il reparto e a contribuire alla costruzione dal basso. L’ex West Bromwich Albion, centrale mancino con esperienza anche da terzino sinistro, In carriera infatti 74 delle sue 247 presenze arrivano da laterale basso a sinistra, il che suggerirebbe un suo impegno da braccetto di sinistra. Il norvegese perciò rappresenterebbe un’opzione anche per quel ruolo. In quella posizione, il principale candidato potrebbe essere Arthur Theate, che ha già ricoperto al Rennes. Il belga offrirebbe una soluzione per il lato sinistro della difesa, senza escludere un suo impiego al centro in caso di necessità.
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