Bologna, quanto è realistico parlare di Europa?

Bologna, quanto è realistico parlare di Europa?

Tra speranze e realtà, in una piazza come Bologna si può davvero parlare d’Europa?

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Europa

Europa subito, Europa per gradi, il dietrofront di Sinisa. L’estate tra il campionato e il Covid è vissuta su quelli che sono, o non sono, gli obiettivi del Bologna. Mihajlovic un anno fa disse di non voler lottare per il decimo posto, poi ha deciso di restare e dodici mesi dopo ha allungato il contratto. Nel post San Siro era infuriato e ha espresso parole chiare, non tanto in linea con la filosofia societaria, poi ha capito che a Bologna non può avere il tutto subito. Perché è vero che Saputo e Fenucci hanno sdoganato la parola Europa, ma mai contornata da un recinto temporale chiaro. Si è parlato di crescita costante, di futuro internazionale, tuttavia l’Europa a breve termine è un’altra cosa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy