Bologna a caccia della permanenza in A, se la missione andasse a buon fine non sarebbe previsto un ribaltone societario se non nella figura del Ds. E Mihajlovic sarebbe il perno ideale del rilancio del club
MIHAJLOVIC
Ma in tutto questo cosa farà Sinisa Mihajlovic? Difficile dirlo ora, c'è un rinnovo automatico in caso di salvezza nell'accordo raggiunto in inverno, ma anche un escape a favore del serbo qualora arrivasse una proposta a lui gradita (soprattutto dall'estero). L'impressione, in realtà, è che Sinisa sia molto legato a Bologna - altrimenti non avrebbe accettato una situazione disperata - e non è esclusa una permanenza in caso di salvezza. Una cosa si può dire: il serbo sarebbe la figura ideale a Casteldebole per scardinare la mediocrità emersa negli ultimi anni in termini di mancata crescita sportiva. Sinisa si ergerebbe a punto fermo e baluardo del rilancio, quella figura forte e di personalità che può trascinare tutto l'ambiente verso l'alto. Perderlo, in caso di Serie A, sarebbe un problema per il Bologna indipendentemente dalla scelta dell'eventuale nuovo Ds. Ma lo so, sono discorsi prematuri...Prima prendiamoci questa salvezza.
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