L'esordio di Tarozzi, il ritorno trent'anni dopo e il mercato: tra poco parte il campionato

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

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Si parla da giorni di Cabal ma sappiamo come il giocatore sia più un esterno che non un centrale, pur essendo di piede mancino come richiesto. Viene da un’operazione al crociato 2 stagioni fa, dove di fatto rimase fermo per quasi tutto l’anno e da svariati acciacchi ed infortuni, che lo hanno tenuto fermo quasi 6 mesi, la scorsa stagione. Già Dovbyk sotto il profilo della tenuta fisica è un’incognita, se poi ci mettiamo in casa un’altra incognita a livello fisico, si scherzerebbe col fuoco. Serve un centrale forte ed affidabile, veloce e bravo nel far partire l’azione da dietro. Esattamente un giocatore diverso per caratteristiche, oltre i tre già in rosa, forti fisicamente e bravi di posizione ma piuttosto lenti e macchinosi. Gassama (che sembra il più vicino) sarebbe una scommessa, quelle scommesse spesso vinte da Sartori, mentre i vari Brassier e Rodriguez, sarebbero più delle certezze. Personalmente andrei sul francese Brassier. I soldi per fare un investimento da 10-12 milioni ci sono e il cambio di Lucumì non può essere con uno qualsiasi. Piede mancino come richiesto, veloce e piedi educati. Si fa rispettare anche negli stacchi aerei pur non essendo altissimo. Serve davvero un centrale dalle caratteristiche diverse. In mediana si potrebbe anche restare così e mi piace l’idea di promuovere Libra in prima squadra. Con l’arrivo di Tedesco, mi sarei aspettato un mercato si centellinato, ma più di qualità, da sposare un progetto degno del nome del mister. Mercato oserei definirlo di transizione, con il patron concentrato alla realizzazione del nuovo stadio, incassare più soldi possibili per la nuova struttura e magari chissà, rendere in futuro la società più appetibile, per nuovi danarosi imprenditori, pronti a subentrare in società.

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