Il croato è l'unico che sa fare il regista, Palladino ci pensa

VIDEO - Bennacer e la rissa in Champions asiatica

Che fine ha fatto Nikola Moro? Si chiede oggi Matteo Dalla Vite su Gazzetta dello Sport. Il croato è l'unico che sa interpretare il ruolo di play, ma è tornato dal mondiale non in perfette condizioni e questo lo ha portato a un minutaggio ridotto nelle prime cinque giornate.

Anche Raffaele Palladino lo attende e il Bologna ha in mente di non perderlo per il futuro. Oltre alla possibilità di tornare titolare, e ricoprire quel ruolo di mediano davanti alla difesa per dare ordine e qualità, per Moro c'è in atto un ragionamento anche sul futuro contratto. L'accordo scade nel 2027, ma c'è l'opzione fino al 2028 e il Bologna, afferma Gazzetta, ha sempre creduto in lui. Moro è rimasto a Casteldebole in queste tre settimane e questo dovrebbe averne aumentato l'autonomia: può essere lui a dare quei tempi che Palladino ha sempre cercato nelle sue squadre. Nella prima uscita il tecnico ha schierato Ferguson in versione regista, ma lo scozzese avrebbe altre caratteristiche e Moro è uno che in campo guarda sempre avanti, alla ricerca della giocata giusta.

Bologna FC 1909 v Pisa SC - Serie A

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti