Il progetto Bologna esiste?

E’ la domanda che si pongono tutti a Bologna dopo sei anni di Saputo, proviamo a dare una risposta

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Risultati

Domanda schietta e diretta: il progetto Bologna esiste? La risposta a questo quesito pone anche le basi di divisione tra i cosiddetti “maigoduti” e i “sempregoduti“. E se ci fosse una via di mezzo?

Partiamo con i risultati: il Bologna non ha mai fatto più di 50 punti nei cinque anni di Serie A con Joey Saputo alla guida, quello appena iniziato è il sesto.

2015/2016 quattordicesimi a 42 punti

2016/2017 quindicesimi a 41 punti

2017/2018 quindicesimi  a 39 punti

2018/2019 decimi a 44 punti

2019/2020 dodicesimi a 47 punti

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  1. Askorbato - 2 settimane fa

    Minguzzi buongiorno tutto quello che ho letto è un dato di fatto di questi anni voglio però ricordare che in questo momento siamo in piena zona retrocessione! Se dovessimo sbagliare le prossime due gare sarebbe un disastro. A mio modesto parere la squadra è più che discreta…ha un valore superiore almeno a 10-11 squadre. Sarebbe anche ora chiedersi se il nostro amato condottiero ( record NEGATIVO dei goal subiti da 40 giornate!) abbia le capacità di riportare in alto i nostri colori. Pur avendo allenato squadre del livello di Milan Fiorentina Torino e Samp NON È MAI ARRIVATO NELLE COPPE EUROPEE. Grazie e sempre forza Bologna

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  2. Pencil - 2 settimane fa

    tutto bene dottor Minguzzi, mi tenga solo come una specie di exit pool.
    gli organici che hanno avuto a disposizione Donadoni, Gotti, Bortolazzi (primo vero team allenatori serio della storia del Bologna – quello attuale è altrettanto serio) nei campionati attuali sarebbero retrocessi già a natale.
    e se invece di avere il periodo Donadoni saremmo dovuti rimanere 3 anni in più in B?
    la leggo volentieri e sono assiduo su TBW. l’interessamento di importanti clubs sui giovani rossoblu di cui ogni giorno leggo sulle vostre pagine con relative valutazioni economiche lo credo assolutamente immaginario. causato o da mancanza di argomenti prettamente tecnico sportivi o perché la dirigenza del Club le mette deliberatamente in giro sperando di poter sollevare qualche interessamento “reale” da parte di qualche acquirente. onestamente se qualcuno fosse davvero disposto a pagare Tomiashu quelle cifre o Shouten o Svamberg, ebbene, mandiamoglieli oggi stesso.
    per il Bologna fc dell’era Saputo la mia “inutile” impressione è che sarebbe tempo che il club potesse autofinanziarsi con plusvalenze piuttosto di continuare a chiedere alla proprietà. la conclusione è che in realtà non c’è nessuno che davvero abbia a disposizione quelle cifre per acquisire dei Tomy. maury, Sasso Marconi Bologna.

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