di Gionni Forlenza
VIDEO TBW - La festa del Bologna in Piazza Maggiore
Girandola di punte
Con Vincenzo Italiano non si andrà a stravolgere più di tanto l’impianto di gioco, con un modulo che potrà variare tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1, votato ad una costruzione dal basso meno ossessiva, buon possesso palla, intensità e velocità nel gioco e al contrario di Motta, più votato a cercare i cross degli esterni da fondo campo. Ecco che in questo caso, un attaccante da area di rigore, potrebbe far comodo, oltre a Castro. Con il nuovo mister, ci saranno da sciogliere i primi nodi legati ai due prestiti con diritto di riscatto, Kristiansen e Saelemaekers. Il primo, dopo un avvio piuttosto impacciato e timido, è salito in cattedra, fornendo prestazioni convincenti di partita in partita ma 14 milioni di euro per il riscatto, non sono pochi. Si potrebbe provare a richiedere un rinnovo del prestito o un riscatto a cifre più basse. Quanto al belga, i 9 milioni per il riscatto, potrebbero essere alla portata della società, visto il rendimento in crescendo dell’esterno offensivo, dopo che anche lui aveva iniziato la stagione un po’ in sordina. In sostanza, i 9 milioni che entreranno nelle casse del Bologna per l’obbligo di riscatto di Arnautovic all’Inter, potranno essere girati al Milan per Saelemaekers. Rientrerà dal prestito dalla Ternana, l’attaccante Antonio Raimondo. Il classe 2004, potrebbe essere pronto per giocarsi tutte le sue carte a Bologna, magari entrando nelle rotazioni in campionato, tra una partita di Champions e il turno di Campionato, per far rifiatare qualche suo compagno di reparto. Karlsson ed Ilic, potrebbero essere i primi due acquisti già in casa Bologna, visto il poco utilizzo per il primo e il processo di crescita per il secondo. Un discorso a parte poi, merita Soumaoro, che dopo un anno di inattività, andrà valutato e capire se potrà garantire positivamente il suo contributo in una stagione che si annuncia intensa, piena di appuntamenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA