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Da Vincenzo Italiano è arrivato il si: ora via al mercato

Forlenza
di Gionni Forlenza
Redazione TuttoBolognaWeb

Trattativa chiusa

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Nel corso della notte scorsa, Giovanni Sartori ha ottenuto da Vincenzo Italiano il tanto atteso si. Quindi, salvo clamorosi ribaltoni, dovrebbe essere ufficializzato il nuovo mister ex Fiorentina, che sostituirà Thiago Motta, in procinto di accasarsi alla Juventus. Tra lunedì e martedì, le parti hanno dovuto discutere sul contratto e limare alcuni dettagli, oltre che ottenere determinate garanzie richieste dal mister siciliano, nato in Germania. L’accordo è sulla base di un biennale a 2,1 milioni a stagione, più bonus legati ai traguardi raggiunti in Campionato, Champions League e Coppa Italia. Italiano si porterà dietro tutto il suo staff tecnico anche se a Bologna resterà nell’organico il preparatore atletico Nicolò Prandelli, alla sua ottava stagione in rossoblu. Un retroscena sulla trattativa che ha portato il nuovo mister a Bologna: ai primi di aprile, quando già da mesi non arrivava la firma sul rinnovo di Motta, capita la piega che oramai aveva preso, Fenucci ha contattato il suo amico Pradè per comunicargli l’interessamento verso il mister viola. Solo successivamente, si sono messi in contatto con ltaliano. Va detto che Sartori, poco prima, aveva già chiesto agli agenti del mister, Diego Nappi e Francesco Caliandro, informazioni ed eventuale disponibilità del loro assistito. Ad ogni modo, visti gli ottimi rapporti che ci sono fra le due società, il Bologna si è mosso con estrema correttezza, senza scavalcare la società toscana.

Girandola di punte

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Con Vincenzo Italiano non si andrà a stravolgere più di tanto l’impianto di gioco, con un modulo che potrà variare tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1, votato ad una costruzione dal basso meno ossessiva, buon possesso palla, intensità e velocità nel gioco e al contrario di Motta, più votato a cercare i cross degli esterni da fondo campo. Ecco che in questo caso, un attaccante da area di rigore, potrebbe far comodo, oltre a Castro. Con il nuovo mister, ci saranno da sciogliere i primi nodi legati ai due prestiti con diritto di riscatto, Kristiansen e Saelemaekers. Il primo, dopo un avvio piuttosto impacciato e timido, è salito in cattedra, fornendo prestazioni convincenti di partita in partita ma 14 milioni di euro per il riscatto, non sono pochi. Si potrebbe provare a richiedere un rinnovo del prestito o un riscatto a cifre più basse. Quanto al belga, i 9 milioni per il riscatto, potrebbero essere alla portata della società, visto il rendimento in crescendo dell’esterno offensivo, dopo che anche lui aveva iniziato la stagione un po’ in sordina. In sostanza, i 9 milioni che entreranno nelle casse del Bologna per l’obbligo di riscatto di Arnautovic all’Inter, potranno essere girati al Milan per Saelemaekers. Rientrerà dal prestito dalla Ternana, l’attaccante Antonio Raimondo. Il classe 2004, potrebbe essere pronto per giocarsi tutte le sue carte a Bologna, magari entrando nelle rotazioni in campionato, tra una partita di Champions e il turno di Campionato, per far rifiatare qualche suo compagno di reparto. Karlsson ed Ilic, potrebbero essere i primi due acquisti già in casa Bologna, visto il poco utilizzo per il primo e il processo di crescita per il secondo. Un discorso a parte poi, merita Soumaoro, che dopo un anno di inattività, andrà valutato e capire se potrà garantire positivamente il suo contributo in una stagione che si annuncia intensa, piena di appuntamenti.


Arriva qualcuno dalla viola?

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Dalla Fiorentina, Italiano potrebbe richiedere Bonaventura o Castrovilli e Kouamé. Sui primi due, visto anche l’infortunio di Ferguson che lo terrà lontano dai campi di gioco almeno fino a settembre, salvo miracoli, potrebbe anche essere logica come idea, anche se lo stesso Castrovilli è rientrato in campo nelle ultime giornate dopo un lungo infortunio. Quanto all’esterno d’attacco ivoriano lascerei stare. In 90 presenze alla Fiorentina ha segnato appena 8 reti e fornito qualche assist. Dopo essersi liberati di Musa Barrow, avrebbe senso prendere su per giù la stessa copia? Gli esterni d’attacco poi, al Bologna non mancano e francamente non li cambierei nessuno per Kouamé. Fatte queste premesse di rifinitura sulla rosa che sarà, a Sartori la parte più corposa di questo mercato, che mai come quest’anno, si annuncia intrigante, con la speranza che l’ossatura, quella di qualità, rimanga il più possibile a Casteldebole.

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